Social Media Marketing: 5 fatti in proposito

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Il Social Media Marketing continua a non essere usato in maniera completa e del tutto proficua. Esempi di uso non adeguato di questo tipo di marketing sono facilmente riscontrabili in tutto il web, e sono tristemente frequenti. È bene quindi tenere a mente un paio di concetti in materia.

Ma come? Ebbene, ecco qui cinque domande fondamentali a cui ogni buon social marketer dovrebbe saper dare risposta:

Com’è possibile far sì che la gente clicchi “mi piace” sulla nostra pagina, specialmente se si è alle prime armi nel settore?

Il modo efficace è senza dubbio uno: cercare un filo diretto con l’utente. Le vie che possono essere percorse in questo senso sono molte, e gli esempi non mancano. Pensate per esempio ad organizzare un sondaggio o un concorso che implica un premio per uno di coloro che lasceranno un post particolare sulla vostra pagina. O a proporre all’utenza un’offerta disponibile solo per i fan della vostra pagina.

Queste sono le vie più gettonate, ma sperimentare è sempre utile. Non abbiate remore a provare qualcosa di nuovo.

È possibile che il Social Media Marketing sia controproducente?

Ovviamente si. Spesso, credendo erroneamente che la grande utenza che ci si trova di fronte sia un dato immutabile e perenne, si può perfino arrivare a fare dell’”Antisocial Marketing”, se ci consentite il neologismo.

Esempi? Parlare insistentemente di sé. Oppure veicolare tramite i propri post solo messaggi negativi e/o noiosi. Come in ogni attività, ci vogliono dei requisiti base per progredire in questo settore, come ad esempio avere la capacità di mantenere rapporti attraverso il tempo. Se mancano queste capacità, oltre al tempo e alla voglia, il tutto diventa inutile, se non dannoso.

È utile creare una landing page su Facebook?

Per dirla in estrema sintesi: assolutamente sì. Provvedete immediatamente se ancora non l’avete fatto. Gli strumenti per rendere questo tipo di pagine una miniera di informazioni e opportunità non mancano, che si parli di call-to-action, di offerte speciali o di promozioni.

Altro aspetto da non sottovalutare: come dicevamo prima, fate sì che la vostra landing page sia ricordata positivamente dall’utenza, in modo che la voce si sparga il più velocemente e il più ampiamente possibile.

Come si fa a attirare l’attenzione di personalità di spicco?

Semplice? Non proprio. Iniziate a farvi un’idea delle personalità con cui volete entrare in contatto. Fatto questo, a volte basta mostrarsi interessati alle loro attività per ottenere attenzione a propria volta. Che vi rivolgiate direttamente a loro, o che li citiate su un post, le probabilità di ottenere il vostro scopo non sono basse.

Il Social Media marketing è fatto per essere riconducibile direttamente alla persona che gestisce il tutto (o quantomeno quella più importante per una determinata impresa). D’altra parte, parlare troppo di sé, come abbiamo detto, è una mossa assolutamente sbagliata. Come si possono conciliare questi due elementi?

Anche qua, la cosa non è immediata. Certo, parlare continuamente di sé è una delle mosse più controproducenti che esistano. È anche vero però che annullare la propria personalità è un errore quasi altrettanto grave. Bisogna trovare il giusto mix. E bisogna scegliere con cura quali aspetti della nostra personalità svelare, per non annoiare l’utenza.

In sintesi: parlare dell’ultima trovata di marketing che vi ha invogliato ad andare a vedere un film non è la stessa cosa di parlare della pizza prosciutto e funghi che vi siete mangiati ieri.

E voi? Avete qualche altro consiglio?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *