Quando la tecnologia supera l’umanità

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L’AI (Artificial Intelligence) sarà il futuro del marketing B2B.

Infatti ha dimostrato la sua grande utilità in tutti i rami del business e il ramo che riguarda il marketing non fa eccezione.

Che cosa si intende per intelligenza artificiale?

Si tratta semplicemente dell’automazione di determinati processi che vengono svolti in autonomia senza l’intervento di una persona. Nel caso del marketing, l’automazione può riguardare l’invio delle mail, la targetizzazione di un pubblico nei social network e la raccolta e analisi di grandi quantità di dati online.

Prendiamo ad esempio gli annunci che vengono visualizzati su Facebook o sulla rete AdWords: questi puntano direttamente all’utente finale in base ai comportamenti passati, ai dati demografici e alle informazioni sulla geolocalizzazione. Utilizzano quindi in maniera autonoma le informazioni che l’utente ha lasciato dietro di sé.

Tuttavia, la maggior parte delle applicazioni di intelligenza artificiale impiegate nel marketing sono incentrate sul B2C, ovvero sui consumatori.

Tutto questo, senza l’aiuto delle intelligenze artificiali, non poteva essere fatto.

Come può il marketing B2B trarre vantaggio da questo?

Per le aziende che vendono ad altre aziende, la comunicazione tra venditori e team di marketing è fondamentale.

La giornata tipo di un venditore è composta da diversi compiti che sono correlati al marketing, come educazione e formazione dei clienti e follow-up via mail.

In questi casi l’AI può correre in aiuto dei marketers riuscendo a migliorare diversi processi, tra cui:

  • aumento della lead generation
  • analisi delle chiamate di vendita

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Lead Generation

Per anni la lead generation B2B si basava su processi di ore e ore di ricerca umana nelle diverse aziende, categorizzando le persone con influenza d’acquisto all’interno delle aziende.

Il valore delle AI sta proprio nella capacità della macchina di identificare e generare i lead B2B che fanno aumentare il volume del database della propria azienda.

Dopo aver individuato i vari target, la macchina genera una lista mettendo in evidenza i dati fondamentali che ci aiuteranno a segmentare il pubblico e sviluppare così dei messaggi personalizzati.

In questo modo si risparmia tempo al team di vendita nella ricerca manuale dei clienti in target, dando loro un’ottima linea guida su cui lavorare.

Nelle conversazioni con i dirigenti del marketing AI, si sente spesso parlare di “the audience of one”. Si tratta di uno stato ideale di marketing dove le campagne e i messaggi vengono creati a livello individuale, piuttosto che per gruppi. Quindi stiamo parlando di personalizzazione nella sua massima espressione.

Analisi delle chiamate di vendita

Indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, il telefono è una delle cose fondamentali del processo di vendita e marketing.

Il problema è che è difficile rintracciare, analizzare e migliorare le telefonate. Startup come Chorus hanno sviluppato un innovativo software in grado di registrare, trascrivere e analizzare tutte le chiamate di vendita utilizzando l’elaborazione naturale della lingua.

Questi strumenti partecipano a conference call allo stesso modo dei venditori, ma durante la registrazione e la trascrizione della conversazione in tempo reale, sono capaci di evidenziare anche i punti salienti della chiamata. Per esempio, possono identificare i momenti in cui il nostro interlocutore elenca prezzi o nomi di competitors.

Così facendo il team di vendita riceve un grosso aiuto nello sviluppare ricerche sul cliente, un lavoro notoriamente lungo e noioso.

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I BOT sono un perfetto esempio di intelligenza artificiale

Uno sguardo al futuro delle AI del marketing B2B

I dipartimenti di marketing delle aziende sono ansiosi di incorporare le AI nelle loro attività, in quanto oltre che a risparmiare molto tempo, se si lavora bene, c’è anche la possibilità di guadagnare di più.

Le prime aziende a poterne trarre vantaggio saranno sicuramente le grandi società con grandi budget, in quanto l’integrazione di AI richiede costi e competenze specializzate.

Ma come è accaduto per le altre tecnologie (CRM ad esempio), il mercato ridurrà costi di integrazione e renderà più facile l’apprendimento così da permettere anche alle PMI di poter utilizzare le AI come fanno i loro competitor più forti.

Stiamo già vedendo come la tecnologia stia cambiando sul modo di fare dei consumatori, su come interagiscono con i marketer attraverso la tecnologia.

Di conseguenza, le aziende stanno diventando più esperte su come i consumatori si rappresentano online e come i marketer possono utilizzare queste informazioni per aumentare le loro entrate e sviluppare i loro servizi migliorando l’esperienza dei clienti.

Ricorda: prima di integrare un sistema di intelligenza artificiale all’interno della tua azienda, devi comunque prima puntare su un forte e valido team di marketing. Se non ce l’hai, allora hai bisogno di noi!

Appassionato di scrittura e di tecnologia, ha sempre cercato il modo per coniugare queste due passioni. Scrive sul web e del web. Innamorato dei social network, è sempre in cerca di nuovi modi per fare marketing con gli strumenti online più innovativi.

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