Qual è il vostro obiettivo?

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Capire quali sono i propri obiettivi quando si intraprende una campagna social media è tutt’altro che facile. Ma è necessario. A questo proposito è più che interessante l’articolo che vi proponiamo oggi, firmato Mike Moran:

“Questo post in effetti è per me molto complicato da mettere nero su bianco. Il mio ultimo libro era intitolato “Do It Wrong Quickly” (Fatelo male, ma in fretta), quindi non è proprio il massimo della coerenza parlare di attenta pianificazione prima di buttarsi a capofitto in un progetto, ma ci sono cose che vanno dette.

Già troppe volte finora mi sono imbattuto in campagne social media sbagliate e farraginose, realizzate da compagnie per i motivi più sbagliati e nei modi più inadeguati.
Se non sapete perché vi state lanciando nell’universo dei social media, allora avete serie probabilità di fallire, senza possibilità di appello. Sbaglierete, e sbaglierete a lungo.

Quindi, per favore, pensate attentamente alle ragioni per cui volete addentrarvi nel mondo dei social media, siano esse:

  • Marketing
  • Public Relations
  • Sviluppo di Prodotti
  • Customer Service
  • Reclutamento
  • Qualcos’altro?

Sarebbe d’aiuto essere addirittura più specifici di così, invece di dire solo “Marketing”. Cosa state cercando di migliorare? La brand awareness? Le vendite? Cosa renderebbe la vostra campagna un successo? Potete scegliere un obiettivo preciso che volete raggiungere? Se potete, siete al giusto livello di specificità.

Inoltre, raccomando qualcosa di ancor più radicale. Non fate qualcosa e basta. Restate lì. Non importa cosa voi vogliate realizzare, il primo passo da cui partire è sempre uno: ascoltare.
Lo so, lo so, sto infrangendo la prima regola del consulting, che è quella di non ammettere mai che si sta offrendo un consiglio sui generis. Ma la sto effettivamente infrangendo, quindi inutile nascondersi. Bisogna sempre capire la conversazione che si svolge intorno a noi, prima di entrarci e parlare in prima persona.

Ora, ci sono modi gratuiti per ascoltare (Google Alerts), e modi più costosi. E non esiste una risposta univoca e immutabile alla domanda “come faccio ad ascoltare?”. Quindi, che decidiate di fare da soli o di rivolgervi ad un esterno che lo faccia per voi, il nodo cruciale è sempre quello: capire il mondo attorno a voi, prima di inserirvi e cercare di cambiarlo.”

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