Il futuro del web semantico per Google

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Qual è il futuro della ricerca semantica?
Questa è la complicata domanda a cui Matt Cutts prova a rispondere.

Con vari esempi, Cutts afferma che Google dovrà cercare sempre di più di capire l’intenzione degli users, cioè ciò che l’utente sta chiedendo.

Quindi consiglia ai web master di organizzare il proprio sito ragionando su come l’utente potrebbe cercare le informazioni in esso, evitando di inserire le parole chiave fine a se stesse. Ciò a cui si vuole arrivare è una comprensione del documento, anziché una lettura analitica delle varie parole staccate dal contesto.

I web master quindi devono pensare a come gli utenti potrebbero parlare di quel argomento ricercato e perciò strutturare le pagine del sito in maniera diversa dallo standard attuale.
La pagina dovrebbe contenere i sinonimi della parola in questione e includere tutti i vari modi di interpretare tale termine, in previsione di come gli utenti formuleranno le domande sul tema.

In futuro quindi il web 3.0 e il significato delle informazioni molto probabilmente giocheranno un ruolo determinante.
Cosa ne pensate?