Call center ultima chiamata

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Qualche settimana fa il garante della Privacy è intervenuto nuovamente sul marketing telefonico ma questa volta con molta fermezza. I call center che chiamano i privati hanno tempo fino al 10 settembre 2007 per mettersi definitivamente in regola.

Vale a dire:
-non telefonare più a qualsiasi ora del giorno e della notte senza il consenso dell’interessato;
-fornire immediatamente, anche se non esplicitamente richiesto, la fonte dei dati;
-presentarsi con il proprio Nome e Cognome e indicare la Società per cui si lavora;
-registrare, nel corso della stessa telefonata, la volontà di essere cancellati;
-assicurare che la cancellazione sarà riportata immediatamente nei database di tutte le proprie agenzie; -indicare chiaramente lo scopo della chiamata, soprattutto se si tratta di una vendita.

Chi non si adegua può andare incontro a delle sanzioni, ma soprattutto alla sospensione temporanea dell’attività. In realtà, la maggior parte di queste regole erano note da tempo, la legge infatti è sempre la stessa. Solo che i call center hanno praticamente ignorato i precedenti richiami dell’autorità a tenere un comportamento più rispettoso e meno invasivo; ma soprattutto, quello che le agenzie di telemarketing sembrano ignorare completamente, ed è il motivo per cui ne parlo in questa rubrica, è la grammatica della comunicazione interattiva; l’abc del direct marketing.