Online marketing, ROI e il ROE

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Un fattore strettamente legato all’”avere abbastanza tempo” è “avere un budget sufficiente”.

Si tratta di due risorse finite i cui trend raramente vanno di pari passo: ci troviamo quindi a spendere sempre più tempo nei nostri sforzi sul mercato senza veder crescere il nostro budget.

Così, mentre i bilanci restano fissi (o si riducono) il tempo ci sembra essere più elastico. Non c’è niente di male in questo. Ma bisogna valutare se il tempo speso è commisurato al ritorno che abbiamo.

Tutti parlano di ROI (return on investment), un indicatore che misura i risultati in relazione al budget.

Ma per le organizzazioni che hanno piccoli budget e grandi speranze, più che il ROI, è significativo il ROE (return on effort, ritorno a fronte degli sforzi compiuti). Per dirla in altre parole, il tempo è denaro. E non ci si può permettere di sperperarlo.

Il ROE è un fattore importante sul quale i marketer dovrebbero interrogarsi sempre di più. E chissà che in futuro, attraverso qualche sondaggio, non salti fuori una formula ideale per spiegare come ottenere il massimo risultato… con il giusto sforzo.