Author Archives: Debora

Blogfest sbarca a Riva del Garda!

Nella splendida location di Riva del Garda (Trento), dal 28 al 30 settembre si svolgerà l’edizione 2012 di Blogfest, il festival dedicato a tutti i tipi di comunicazione online: dalle chat, ai blog, ai social network.

Il week-end tech sarà ricco di occasioni didattiche, e di momenti di confronto e approfondimento sulle potenzialità di quel grande aggregatore di informazioni ed esperienze che è il web.

Alle conferenze saranno invitati i più influenti esperti della blogosfera e del giornalismo che potranno parlare dinanzi a un pubblico ininterrottamente connesso al web grazie al progetto L.U.N.A. L’evento, infatti sarà wi-fizzato per permettere ai partecipanti di condividere online, in tempo reale, i propri commenti, foto e video dei momenti più significativi del Blogfest 2012.

Nei tre giorni del festival Riva del Garda si trasformerà in uno spazio di socializzazione all’interno del quale si alterneranno a convegni e seminari anche i cosiddetti BarCamp ovvero delle ‘non conferenze’ collaborative i cui contenuti verranno proposti dai partecipanti stessi. Chiunque, di conseguenza, sarà libero di “salire in cattedra” e proporre un argomento legato alla comunicazione online e al World Wide Web.

Il momento più atteso del Blogfest sarà sabato sera presso la splendida Rocca di Riva, quando si terrà la premiazione dei Macchianera Blog Awards. Ai migliori blog e siti internet verrà consegnato un pregiato gioiello artigianale forgiato da Mastro7.

E voi, parteciperete a questo week-end 2.0 tutto italiano?

La sfide professionali diventano un reality!

Fare business in Italia soprattutto in questo periodo di crisi è una sfida. Cielo, il canale televisivo di Sky, l’ha raccolta portando in onda “The Apprentice”, un reality che mette alla prova le doti imprenditoriali dei concorrenti.

Questo format televisivo americano, ideato e condotto nel 2008 sulla Nbc dal magnate del lusso Donald Trump, ha avuto un immediato successo ed è stato esportato in ben 26 paesi.

“The Apprentice Italia” in onda dal 18 settembre, ha come protagonista Flavio Briatore, incaricato di giudicare il fiuto imprenditoriale di 16 talenti del business proveniente da tutta Italia.

Anche se non troppo originali, le sfide dei contest sono utili alla comprensione degli spietati mondi dell’imprenditoria, del marketing e della creatività, all’interno dei quali è necessario saper gestire situazioni imprevedibili e sviluppare grandi capacità di problem solving.

Questo programma televisivo può funzionare come monito sia per le nuove generazioni che per i lavoratori a non perdersi d’animo e a mettersi in gioco e rinnovarsi continuamente.

Pragmatismo, capacità di autoanalisi, confronto e gioco di squadra sono le carte vincenti per trionfare in questo reality formativo.

Il concorrente/candidato che si distinguerà nelle 10 settimane del contest, lavorerà in una delle aziende di Briatore guadagnando uno stipendio a 6 zeri.

E voi, partecipereste al programma di Sky Cielo? Sareste in grado di affrontare le sfida meglio dei concorrenti che non sono ancora riusciti a stupire il Boss?

Peugeot si rinnova: graphic novel, fumetto e tech!

Per presentare l’innovativa  tecnologia Hybrid4, che permette quattro diverse modalità di guida, Peugeot e BETC digital hanno realizzato una graphic novel online.

Il disegnatore che ha lavorato al progetto è nientemeno che Gérald Parel, conosciuto artista e preziosa risorsa creativa della casa editrice Marvel.

La hybrid graphic novel è un’avvincente mix di tecnologia, grafica e fumetto. Il team ha anche realizzato un trailer su youtube che invoglia gli utenti a scoprire le imprese dell’eroina di Peugeot e a vivere l’esperienza del romanzo grafico high tech.

L’avventura dylandogiana della super heroine è funzionale alla spiegazione della tecnologia HYbrid4, che la ragazza utilizza abilmente per sfuggire ai suoi inseguitori.

Al termine dell’esperienza, la graphic novel invita gli users a linkare la pagina Peugeot che spiega in dettaglio le diverse modalità di guida (sport, auto, 4WD, ZEV) e i 3 modelli dotati di questo particolare sistema.

Il claim ‘motion and emotion’ è perfetto per questo progetto pubblicitario altamente creativo.

E voi come trovate l’idea di realizzare una graphic novel per promuovere una tecnologia innovativa?

Immagini animate? Ora anche su Tumblr!

Tumblr è la piattaforma di microblogging amata soprattutto dalle celebrity e dai brand a causa delle infinite possibilità di narrazione offerte da fotografie, video, citazioni.

Nonostante l’inclinazione alla multimedialità, che costituisce anche la principale differenza rispetto agli altri blog, Tumblr non ha mai ospitato pubblicità fino a maggio scorso, quando ha finalmente deciso di accogliere le proposte pubblicitarie degli inserzionisti.

La svolta primaverile ha entusiasmato diversi brand, che non hanno esitato a versare moneta sonante per accaparrarsi un posto nella sezione Radar e Spotlight della piattaforma.

Per chi non conoscesse Tumblr, la prima session si trova in basso a destra nella dashboard e ha la funzione di promuovere i blog di altri utenti. Spotlight invece, è uno spazio gestito dagli editori che attraverso di esso suggeriscono i migliori blog della piattaforma.

In occasione dei festeggiamenti per il 25esimo anniversario di GIF, l’intramontabile formato grafico che offre la possibilità di creare immagini animate, Tumblr ha pensato bene di avvalersi del suo duraturo successo per generare profitti.

Per la prima volta infatti, la piattaforma ha introdotto banner pubblicitari in formato GIF nella sezione Tumblr Radar. Ciò ha determinato una vera e propria invasione di immagini animate realizzate dai brand più celebri. Coca cola, ad esempio, ha ricevuto 30mila “notes” e conquistato gli utenti con l’immagine animata di una lattina circondata dall’acqua limpida di una piscina in continuo movimento.

Anche se nella sezione Radar è possibile inserire foto e video, sempre più i brand prediligono le GIF perchè, come spiega Danielle Strle Director of Product di Tumblr, “è un formato magico, ha l’immediatezza del video senza la barriera all’entrata del tasto play”.

E voi? Cosa ne pensate della svolta pubblicitaria di Tumblr e delle immagini animate?

Le star di Youtube diventano testimonial pubblicitari

Probabilmente conoscerete Maru, il gatto giapponese più famoso di Youtube. I video che ritraggono le sue prodezze feline sono stati visualizzati da oltre 158 milioni di persone e la sua popolarità online rappresenta un’opportunità commerciale da cogliere al volo.

Il retailer di abbigliamento Giappone Uniqlo non ha esitato a sfruttare la fama di Maru per pubblicizzare l’apertura, fissata per ottobre, di un nuovissimo store a San Francisco.

Nel video gli utenti possono partecipare al ‘Lucky Cube With Maru’, un simpatico un gioco accessibile tramite il proprio account di Facebook, che permette di vincere interessanti premi.

Il gattino interagisce con gli utenti saltando dentro alcune scatole contenti regali che, in caso di vincita, verranno recapitati ai fortunati o potranno essere ritirati nel nuovo negozio che aprirà il prossimo mese.

La collaborazione con la star a quattro zampe di Youtube sta garantendo a Uniqlo un’elevata notorietà e visibilità online.

La case history dimostra come spesso non occorrano grandi sforzi o investimenti per rendere popolare una campagna.
A volte un’idea semplice, addirittura banale, può rivelarsi parecchio più azzeccata e funzionale agli scopi da raggiungere.

Ingaggereste il gatto Maru per pubblicizzare la vostra azienda?

Sniffroom, il riscatto vocale dei social

I social network devono il loro successo all’immediatezza della rete, al potere narrativo delle immagini e alla brevità dei messaggi di testo.

Foto, video e post infatti, caratterizzano le principali piattaforme social mentre, i messaggi vocali, sono stati sinora poco utilizzati nei network più celebri.

Il team tutto italiano (precisamente salernitano) di Sniffroom vuole rovesciare questo trend ideando un social network dedicato allo scambio di post vocali della durata massima di 31 secondi.

Sniffroom permette di registrare messaggi vocali chiamati Hermes su un determinato argomento, creando delle “Room” ovvero degli spazi virtuali di discussione dove gli user possono interagire su un particolare contenuto.

La funzione “Eco” permette di condividere gli Hermes più brillanti sulle proprie “Room” e, grazie all’integrazione di Sniffroom con Facebook, Google+ e Linkedin, i messaggi audio possono risuonare velocemente in rete.

Ogni utente ha la possibilità di esprimere giudizi sugli interventi delle altre persone generando una reputazione sociale. Le “Reputation Room” sono veri e propri canali di discussione che accrescono la reputazione in base al numero degli interventi realizzati su uno specifico argomento.

Secondo l’entusiasta fondatore del progetto Mario Delli Bovi, il superamento dell’ambiguità del messaggio di testo a favore della chiarezza della voce e la possibilità di dare una scossa emotiva al web sono gli obiettivi principali di Sniffroom.

Il valore aggiunto del nuovo social, ancora in fase beta ma con accesso libero a tutti, risiede proprio nella trasformazione dell’esperienza sociale in qualcosa di più reale grazie alla voce umana, che rende ancora più veloce e personale la comunicazione via web.

La piattaforma si adatta bene ai dispositivi mobile poiché permette di rinunciare all’utilizzo della tastiera. Il team, infatti, nei prossimi mesi lancerà l’applicazione ufficiale di Sniffroom per iOS e Android.

Gli sviluppi futuri del social in termini pubblicitari non sono ancora definiti ma il progetto sarà probabilmente appetibile per le aziende che intendono puntare alla sensibilità dei consumatori e che mirano a raggiungere un target giovane.

Secondo voi, Sniffroom potrà rappresentare una nuova opportunità per i brand?

Pisa città digitale: Internet Festival 2012

Arriva a Pisa lInternet Festival 2012, il primo festival dedicato interamente al mondo del web. L’evento, promosso da Regione Toscana e Provincia di Pisa, si terrà da giovedì 4 a domenica 7 ottobre nelle piazze, i teatri e i musei della città dalla torre pendente.

Nei 4 giorni digital saranno organizzati dei convegni in cui parteciperanno esperti, influencer e docenti famosi in tutto il mondo.

I dibattiti del festival verranno classificati in tre sezioni tematiche che faranno da filo conduttore all’evento: internet for citizens, internet for makers e internet for tellers.

Le informazione sulla manifestazione  verranno comunicate principalmente attraverso il  web e i social network.

E’ online il simpatico sito dell’evento www.internetfestival.it che mostra nella homepage, un divertente video che ha come protagonisti Googleo Galilei, Steve J. Marconi, Mark Gutenberg e Obamo Lincoln. Questi storici saggi saranno i guru che accompagneranno il pubblico nelle diverse tappe del festival digitale.

Oltre a sottolineare la crescente importanza di internet, il festival ha come scopo finale la promozione e l’incremento tecnologico della Toscana. Come infatti ha dichiarato Enrico Rossi, presidente della regione Toscana “L’obiettivo della Regione è di arrivare entro il 2015 a garantire banda larga a 20 megabit sull’intero territorio, ma l’infrastruttura tecnologica non è tutto. Accanto al digital divide puntiamo a superare anche il cultural divide, con una serie di eventi, tra cui il più importante sarà l’Internet Festival”

I tweet illuminano le notti olimpiche

In occasione delle attesissime Olimpiadi di Londra, la ruota panoramica più famosa della capitale verrà illuminata dai tweet dei fan olimpici.

Il London Eye si accenderà ogni sera alle 21 locali, per 24 minuti, in base allo stato d’animo degli utenti del social cinguettante.

Con l’hashtag #Energy2012 sarà dunque possibile pubblicare commenti e opinioni sulle prime olimpiadi social delle storia e sentirsi, in qualunque parte del mondo, maggiormente partecipi alle emozioni delle gare.

Lo stato d’animo degli utenti verrà misurato da un algoritmo intuitivo, ideato dalla società EDF Energy in collaborazione con gli studiosi del MIT, in grado di comprendere il significato delle parole e di classificarle.

Il calcolo emozionale dividerà i tweet in negativi e positivi convertendoli in un singolare spettacolo di luci posizionate sull’imponente ruota panoramica. Le energie negative, ad esempio, faranno rimanere in ombra il London Eye, mentre se l’energia dei cinguettii sarà positiva al 75%, si accenderanno tre quarti della ruota.

La svolta social alle olimpiadi londinesi proviene da un’idea di Daley Thompson, famoso atleta inglese.  E  visti i numerosi consensi ottenuti, sembra proprio che lo sport e i social network vadano molto d’accordo.

Anche se gli atleti dovranno dimostrarsi estremamente cauti nell’utilizzo delle piattaforme social durante questi giorni. Il comitato olimpico internazionale infatti, ha informato gli sportivi riguardo al divieto di riportare notizie sulle competizioni o commenti sulle attività di altri partecipanti, pena l’immediata espulsione.

Una prova? Risale a qualche giorno fa, quando l’atleta greca Papachristou è stata espulsa dalla nazionale per alcune affermazioni razziste diffuse via twitter, che da strumento di promozione si è immediatamente trasformato in strumento di eliminazione.

E voi, cosa ne pensate del rapporto tra le olimpiadi e i social network?