Apple smarrisce l’iPhone 5: forse è solamente marketing.

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Da sempre Apple è sinonimo di innovazione in grado di stupirci. L’iPhone 5, l’ultimo nato della casa di Cupertino verrà messo in commercio il mese prossimo attraverso un grande evento mediatico voluto da Tim Cook, il successore di Jobs al timone della Apple. Quando? La data rimane avvolta nel mistero, anche se i rumors danno quasi per confermato il 5 di ottobre.

Ma facciamo un passo indietro e vediamo cosa è accaduto nella recente storia degli iPhone:
– Estate 2010: un ingegnere di Apple smarrisce un iPhone 4 in un bar tedesco.
– Estate 2011: un dipendente di Apple dimentica un iPhone 5 in un bar di San Francisco.

Due fatti accaduti a distanza di un anno. Le forze dell’ordine sono tutt’ora alla ricerca dell’ iPhone 5 smarrito, ma senza alcun successo. Curiosa fatalità accaduta a poche settimane dal lancio sul mercato. Le modalità sono le stesse: un dipendente che smarrisce il prodotto mentre lo sta provando sul campo.

Ma siamo proprio sicuri che sia così? Sul web circolano numerose tesi: da quelle che vorrebbero queste indiscrezioni su iPhone rubati nient’altro che una trovata del marketing di Apple (proprio come è stato detto che avrebbe in realtà fatto l’anno scorso) all’idea che si tratterebbe anche di un possibile depistaggio per allontanare l’attenzione dallo stato di salute di Steve Jobs.

Diciamo che gli uomini di Apple hanno sempre saputo come attirare l’attenzione dei media, sia attraverso strategie di Product Placement che conoscendone a menadito i meccanismi di funzionamento. E’ vero. Apple fa poca pubblicità dei propri prodotti e utilizza strategie di marketing a costi azzerati e col massimo dei risultati.

Ma soprattutto considera fondamentali alcuni punti fermi: si è posta come alternativa ai device esistenti, ha acquisito fiducia e potenza nella comunicazione globale, ha aperto gli Apple Store, ha fatto si che i prodotti vecchi e nuovi potessero integrarsi, studia continuamente i consumatori e realizza prodotti apposta per loro, svolge con riservatezza il proprio lavoro (nessuno conosce l’intero team Apple), punta sul target giovanile (tenendo conferenze etc..).

Tutto questo fa parte di una grande macchina e di un marketing lontano dai mercati comuni. Infatti, permette alla Apple di aggiudicarsi il premio dell’esclusività.

Possiamo dunque pensare che l’annuncio dello smarrimento di un iPhone 5 non sia così ridicola come strategia. Voi che idea vi siete fatti? Pensate sia vero o no?