Vine: Twitter (e anche il marketing) punta sui micro-clip

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Da pochi giorni Twitter ha lanciato una nuova app sociale, Vine. Si tratta di una micro-video sharing app, disponibile per ora per iPhone e iPad, ed è sicuramente dotata di grandissime potenzialità in tutti i campi.

Questa applicazione consente di creare dei video di massimo 6 secondi per poi condividerli negli stream di Vine e Twitter. La particolarità sta nel fatto che l’applicazione registra solo quando si tocca lo schermo. Questo consente di registrare piccoli pezzi di contenuto finché la durata totale sarà di 6 secondi, creando qualcosa che assomiglia a una immagine .gif, ma che fa un effetto decisamente migliore. Una specie di montaggio senza post produzione.

Il potenziale si intravede subito, e a soli pochi giorni dal lancio ufficiale l’app sta già spopolando sul web. Il suo uso semplice e immediato lo rende alla portata di tutti, e stimola la creatività di chiunque.

Vine può aiutare il marketing o le pubbliche relazioni perché il contenuto video, fruibile subito e velocemente, senza nemmeno schiacciare play, sicuramente attira le persone verso i propri contenuti. E’ vero che il vincolo dei 6 secondi è una sfida, ma si trasforma anche in un modo nuovo di creare le narrazioni, accattivante e fresco.

Vine è quindi utile alle aziende: ad esempio, può essere utilizzato per creare veloci dimostrazioni di un prodotto, mostrare in tempo reale particolari da esibizioni, fiere, convegni, dimostrazioni prima/dopo, messaggi dai dirigenti o dal personale ai clienti, per elencare alcune possibilità per il business. Qui abbiamo un esempio di Toyota Spagna che ha lanciato il primo spot via Vine.

Vine sembra finora un’idea vincente, soprattutto per la sua forte integrazione con Twitter, che permette di diffondere i contenuti in modo ottimale e virale.

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