Web e Social Media: la tecnologia non è un mostro a due teste

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A volte è difficile usare la tecnologia in maniera totalmente proficua ed utile, specialmente se si parte da presupposti sbagliati. Ce ne parla Gabriella Sannino, direttamente dalle pagine del Search Engine Journal:

<<Ho imparato, nel corso degli anni, che il proprio essere “social” dipende tutto dalle persone di cui ci si circonda.

Questo è assolutamente vero nel mondo social media, tra cui Facebook, Twitter, MySpace ecc.
La stessa definizione di “sociale” implica direttamente il concetto di “interazione”.

E come si può pretendere di mettere in piedi un business di successo senza instaurare un qualche tipo di rapporto con qualcuno?
Perché così poche imprese usano la tecnologia per creare una comunità più unita, e un miglior social network?

La competizione è spietata lì fuori; le imprese dimenticano spesso che, in definitiva, possono implodere se i loro clienti diventano per loro delle mere cifre.

Eppure, alcune si ostinano a considerare i loro clienti come “un mucchietto di soldi”, oppure non hanno la benché minima idea di cosa il loro cliente desideri o necessiti.

USATE LA TECNOLOGIA IN MANIERA MIRATA

Imparate ad usare la tecnologia per ascoltare i vostri clienti. Sapete cosa significa il fatto che la gente abbandoni velocemente il vostro sito dopo aver visitato un’unica pagina? Avete mai dato un’occhiata al vostro sito per accorgervi se manca qualcosa?

  • Avete notato quale tipo di contenuti attira il maggior numero di utenza sul vostro sito?
  • Avete considerato quali keyword portano la maggior quantità di traffico?
  • Quali parole/pagine sono più facilmente convertibili?
  • Quali pagine infastidiscono e/o annoiano maggiormente l’utenza?

Le tecnologia può fornirvi queste risposte, se solo siete in grado di usarla correttamente.

PROCEDETE UN PASSO ALLA VOLTA

Quindi? Come si procede? Quanto ci vuole? Come si arriva da dove siete a dove volete arrivare?
Beh, ci si arriva un passo alla volta.

  • Ascoltate la vostra utenza. Scoprite per quali ragioni si rivolgono a voi. Annotatevi le keyword usate e la pagine più visitate.
  • Filtrate o eliminate gli argomenti che non portano traffico, o che comunque ne portano molto poco.
  • Pubblicate contenuti basati sugli argomenti interessanti, rimasti dopo il filtraggio. Create video, blog, note ecc.
  • Taggate, iscrivetevi a gruppi, condividete.
  • Cliccate su “mi piace”, date un voto, commentate su altri blog.
  • Incoraggiate il blogging da persone esterne al vostro sito, e la partecipazione dell’utenza
  • Create un fan community tramite il networking e l’aggiunta di amici.

SOTTERRATE L’ASCIA DA GUERRA

Benché essere competitivi sia necessario, si ottiene molto di più condividendo che conquistando. La maggior parte di noi viene presa in questa spirale alla “homo homini lupus”, ma semmai dovesse succedere anche a voi, fermatevi un momento, e fate un lungo respiro. Sorridete, e mettete via le armi.

Ogniqualvolta qualcuno condivide un’idea, che sia una buona idea, un’idiozia o un concetto banale, le persone reagiscono.
Ma pensate a cosa succederebbe se non reagissero!

Alcuni vivono in preda alla paranoia che le loro idee vengano rubate o sfruttate. È successo a tutti almeno una volta nella propria vita, che lo si voglia ammettere o meno.

Ma c’è da tenere al mente che, al giorno d’oggi, nessuno possiede la gallina dalle uova d’oro.
Tutti devono avere i propri riscontri, positivi o negativi, mentre tutti noi continuiamo a contribuire al libero scambio.

SIATE DALLA PARTE DELLA GENTE

Quindi, in definitiva, come si arriva al punto giusto? Ancora una volta, ci si arriva un passo alla volta, portando gradualmente le persone verso il centro della propria attività.

Si capisce benissimo come questa non sia una tendenza innata.
Tuttavia, con i cambiamenti globali correnti, quello che è vantaggioso per il consumatore si rivela essere ugualmente vantaggioso per le imprese.

  • Create dialogo e connessioni estese.
  • Tessete rapporti e sorpassate i concorrenti.
  • Capite di cosa il cliente ha bisogno.
  • Incanalate tutto quello che sapete dei vostri clienti verso un pacchetto completo: brand recognition, fiducia, partnership, brand confidence, fedeltà, ecc.

Non è esagerata come richiesta, no?

Le informazioni sono dappertutto; quello che scegliete di condividere, dove e come, è una vostra liberissima scelta. Ma non funzionerebbe meglio sapendo con chi la state condividendo?

È importante che il dialogo non sia unidirezionale. Interagendo con le persone oltre al semplice “Ti piace il mio prodotto? Lo vuoi comprare?”, vedrete presto mostrarsi il vostro ROI.

È pazzesco quello che la tecnologia e i social media possono fare per la vostra impresa. È estremamente gratificante vedere l’informazione da noi condivisa girare in lungo e in largo per il web.

Quello che è ancora più strabiliante è che si possono creare connessioni e conversazioni reali e proficue. E a volte per farlo bastano meno di 140 caratteri.>>

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