Una timeline attrattiva? Ecco alcuni consigli

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Dopo pochi giorni dal lancio ufficiale della Timeline di Facebook per i brand, i social strategist e i brand marketers hanno rivisto le loro strategie, inventando mille modi per attirare più fan.

Grandi brand come Old Spice, Ford e Red Bull hanno innovato le loro campagne aprendole a giochi, promozioni, eventi, app, biglietti omaggio e chi più ne ha più ne metta.

E le piccole imprese? Impossibilitate a rielaborare in toto le loro strategie hanno dovuto arrangiarsi come potevano. Anche perché esistono alcuni accorgimenti per rendere più attrattive le proprie timeline senza affidarsi a social media manager o consulenti esterni, vediamo quali.

1. Usare grandi immagini. Su una Timeline personale, l’immagine di copertina può essere semplicemente qualcosa di rappresentativo della vita di una persona. Ma su una business page è un’opportunità per attirare i fan. Ad esempio, per un pagina sullo sport, l’immagine potrebbe essere scelta attraverso una votazione che premiasse alcuni tra i migliori scatti fotografici inviati dai fan.

Un’altra opzione potrebbe essere quella di usare l’immagine di copertina come un’opportunità di real-time marketing. Ovvero aggiornarla ogni volta che un’azienda lancia un prodotto nuovo o un evento importante.

2. Utilizzare l’offline. La bacheca di facebook può essere un posto disordinato, un mix di approvazioni entusiastiche, reclami, richieste e altre generalità sparse. Prima della Timeline, se gli amministratori della pagina desideravano coinvolgere i fan in una conversazione privata, dovevano utilizzare il loro personal account. Oggi invece esiste la possibilità di mandare i messaggi privati dalla fanpage. Molte volte c’è la necessità di passare da una conversazione su wall a un messaggio privato, e questa nuova funzione della messaggistica può rivelarsi strategicamente utile.

3. Creare valore in Milestones. Non è un caso se la Timeline assomiglia ad un’infografica della vita di ognuno. Dopo tutto, due dei suoi creatori, Nicholas Felton e Ryan Case sono tra i più conosciuti progettisti di data visualization. La linfa vitale di un’infografica sono i dati, e i Milestones forniscono i dati più commerciali sulla Timeline.

4. Attingi a Zeitgeist. Secondo Mike Volpe, CMO inbound di HubSpot, l’adozione della Timeline implica che il marketing deve utilizzare maggiormente contenuti visivi. Attualmente la Timeline dà ai marketers la possibilità di rendere le immagini più popolari, evidenti e soprattutto più facili da “ripinnare”. Ad esempio gli utenti possono avere la possibilità di visionare l’anteprima di un nuovo prodotto proprio attraverso un’immagine sulla facebook page.

Facebook e gli altri social network si configurano sempre più come strumenti imprescindibili di una brand strategy. Per questo motivo c’è bisogno di utilizzare un know-how all’altezza delle situazioni e permettere lo sviluppo di buzz intorno al brand.

Voi avete altri consigli?

Post liberamente ispirato a: http://mashable.com/2012/04/16/facebook-timeline-for-brands-facebook-strategy/

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