Una campagna d’amore

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Non importa quanto tempo sia trascorso: rivivere il momento in cui si realizza che si diventerà genitori scatena una serie di emozioni così forti e autentiche che sono difficili da dimenticare.

Per questo motivo Ogilvy & Mather Italia e CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia) hanno deciso di lanciare una campagna sociale sul tema delle adozioni internazionali capace di far rivivere la gioia di accogliere un figlio.

La campagna “Lettera a me stesso” si può definire un vero e proprio esperimento d’amore: a cinque genitori adottivi è stato chiesto di immaginare di poter scrivere una lettera a sé stessi il giorno in cui la loro richiesta di adozione è stata accolta. Il risultato è un puzzle di emozioni, cinque voci che raccontano una storia comune, con un unico chiaro e forte messaggio: essere dei genitori adottivi sicuramente non è facile, ma è comunque possibile farcela.

“Abbiamo imparato tanto in questi 46 anni di lavoro a fianco dei bambini e delle famiglie”, dichiara Paola Crestani, presidente CIAI. “Vogliamo mettere tutta la nostra esperienza a disposizione delle famiglie che hanno intenzione di affrontare o che stanno affrontando la meravigliosa e impegnativa avventura dell’adozione perché possano sempre sentirsi sostenute da chi, come loro, c’è passato e ce l’ha fatta.”

Il video si distacca dagli stereotipi pubblicitari, affidandosi alle spontanee reazioni dei genitori che, trovandosi soli davanti ad un foglio di carta, si sono messi a nudo: ansie, difficoltà, paure, ma anche gioie, risate e successi hanno contribuito a cambiare per sempre la loro vita e a guidarli verso il lavoro più difficile al mondo, quello del genitore.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *