Twitter influenza il rating dei programmi TV, ecco come

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I Social Media e la programmazione TV vanno sempre più di pari passo, e ormai i Social Network stanno trasformando il modo di guardare la televisione. In particolare Twitter è diventato il luogo per eccellenza dove i fan possono “cinguettare” liberamente riguardo i loro programmi televisivi preferiti. Ma la domanda è: i telespettatori stanno solo discutendo di ciò che stanno guardando, oppure i tweet inducono nuove sintonizzazioni sui  canali in questione?

Entrambe le cose!
Il recente studio di Nielsen dimostra una relazione causale a doppio senso tra la programmazione televisiva e le conversazioni su Twitter a riguardo. Per la prima volta uno studio con dati empirici conferma la tendenza già percepita che un alto livello di tweet causi un aumento di telespettatori al programma TV.

Nielsen ha analizzato minuto per minuto i tweet e le interazioni in relazione a 221 trasmissioni televisive in prima serata in onda negli Stati Uniti. Il risultato è importante: i programmi hanno avuto un impatto sui tweet del 48%. Ma l’aspetto più significativo è che il martellare incessante dei “cinguettii” ha aumentato il rating delle trasmissioni del 29%.

Le tecnologie impiegate nello studio sono di SocialGuide, una società specializzata in analisi di feedback televisivi in rete, ma la metodologia è quella sviluppata dal premio nobel Clive Granger. Paul Donato, capo della ricerca Nielsen, ha commentato: “Utilizzando l’analisi delle serie storiche abbiamo registrato statisticamente una significativa influenza causale del fatto che un picco di ascolti aumenta il volume di tweet. E parallelamente un livello molto alto di post conduce a sua volta verso un aumento delle sintonizzazioni”.

Inoltre sono stati analizzati i generi televisivi più sensibili alle variazioni di Twitter. Secondo lo studio di Nielsen sono i reality show a subire maggiormente l’influenza del social, nel 44% dei casi. A seguire si piazzano le serie comiche col 37% e gli eventi sportivi col 28% di influenza rispetto ai propri indici d’ascolto. All’ultimo posto troviamo i programmi di genere drammatico, che non sembrano essere appetibili al pubblico dei “twitters”.

Questa ricerca come cambierà il mondo dell’industria televisiva e di Twitter?
Sicuramente avvertiremo un cambiamento sensibile nelle strategie di marketing, prendendo esempio proprio dal social che sta rafforzando la sua capacità di guadagno attraverso nuovi prodotti pubblicitari come gli strumenti di targeting demografico, le opzioni di targeting per le keyword, e nuovi media, come la Twitter Music.

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