Tout e l’era dei minivideo

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In principio fu il basket. Il grande campione americano Shaquille O’Neal lo scelse per annunciare il suo ritiro, bypassando conferenze stampa e media tradizionali e utilizzando un video che gli permise di salutare i suoi fan in appena 15 secondi.

Questo brevissimo formato appartiene a Tout, la piattaforma digitale che permette di realizzare brevi video e di condividerli attraverso i social network. Un po’ come se questa manciata di secondi corrispondesse ai 140 caratteri di twitter.

Lanciato nell’aprile dello scorso anno, oggi Tout vanta ben tre milioni di visitatori unici mensili, con un aumento dei propri utenti pari al 25% ogni mese. Un’ascesa resa possibile anche grazie al sostegno di mezzi d’informazione come l’agenzia di stampa Bloomberg e altri 80 canali di video news, che la utilizzano per sperimentare l’invio di aggiornamenti in tempo reale.

Tout rappresenta una delle punte più avanzate per la produzione di video a ridottissimo formato, in un’epoca che sembra destinata a catturare l’attenzione dello spettatore riducendone sempre più il tempo di concentrazione davanti allo schermo.

La velocità della piattaforma ha anche un perché tecnologico: è infatti dotata di uno speciale codec sviluppato dallo Stanford Research Institute, che permette di accelerare il download e l’upload. Consente inoltre di acquisire brevi frammenti dai video di Youtube, ma soltanto della durata standard di 15 secondi.

Un format che spalanca nuove possibilità nella promozione dei brand aziendali. Non solo dichiarazioni, suggerimenti o consigli da utilizzare nel dialogo con la propria community, ma anche forme inedite di sperimentazione video per promuovere un prodotto in tempi brevissimi.

Basti soltanto pensare al concorso lanciato da BMW intitolato “Zero a Desir3 in 5,9 secondi”, che richiede ai partecipanti di presentare un video di circa 5,9 secondi (il tempo impiegato dalla nuova BMW Serie 3 Berlina per passare da 0 a 60 mph). Una scelta che utilizza un formato per azzerarne la temporalità e dar luogo ad una sorta di forma ibrida, più simile ad un freeze frame o ad un’immagine che a un breve filmato.

Che sia questo il destino dei prossimi video aziendali? Forse Tout sta semplicemente cercando di allinearsi allo spirito dei tempi.

Avete già cominciato ad utilizzarlo?

One Response to Tout e l’era dei minivideo

  1. Salvatore scrive:

    Gran bell’articolo. Io l’ho scoperto pochi giorni fa e ne ho parlato sul mio blog. Se t’interessa http://internetsenzalimiti.blogspot.it/2012/12/tout-il-social-network-del-2013.html
    Saluti

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