Facebook under attack: virus e polemiche

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Tempi duri per Facebook, che in un sol colpo si trova a dover fronteggiare l’attacco dei virus e quello della politica, che ne contesta la democrazia e la politica sulla privacy. Ma andiamo con ordine.

All’inizio di questa settimana numerosi utenti del web hanno ricevuto una e-mail il cui mittente si mascherava come Facebook. Mail che conteneva, come allegato, un virus. Oppure che forniva una nuova password, naturalmente fittizia, inducendo al click che faceva scattare l’infezione. Il social network ha immediatamente segnalato sulle sue pagine tali anomalie, invitando gli utenti a diffidare dalla distribuzione di nuove password via mail e a segnalare, utilizzando la funzione “Report this”, qualsiasi abuso. Facebook consiglia inoltre di visitare la pagina sulla sicurezza per i dettagli su come proteggersi e cosa fare se si contrae un virus.

Ma un altro cruccio del social network rimane la questione spam. A tal proposito, Facebook ha appena ricevuto 711 milioni di dollari di danni dalla soluzione positiva del processo a Sanford Wallace, il famoso “Spam King” di cui recentemente è riuscito a liberarsi anche MySpace. Ma c’è ancora da lavorare per rendere le pagine web completamente sicure.

Sul versante politico, infine, l’iniziativa Facebook Democracy lanciata all’inizio dell’anno per consentire agli utenti di esprimere le proprie opinioni nel processo di regolamentazione dell’uso del social network non ha placato ogni polemica. E’ il governo canadese, ora, a chiedere a Facebook di apportare delle modifiche alla propria privacy policy per adeguarsi alle leggi del Paese. Richiesta alla quale i vertici del social network hanno risposto con una nota nella quale spiegano che gli utenti di Facebook hanno il diritto di eliminare o modificare le informazioni del profilo e di cancellare completamente il proprio account dal server e precisano che le copie di backup possono esistere per un massimo di 90 giorni dopo l’eliminazione. Novità anche sul fronte pubblicitario, più disciplinato. Si può prendere visione delle news, ed esprimersi in merito, sulla pagina Facebook Governance sino al 5 novembre.

One Response to Facebook under attack: virus e polemiche

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