Super Bowl: la battaglia degli spot

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Quella di ieri è stata una domenica all’insegna della sportività, e non solo. Per coloro i quali non sono ancora stati bombardati da ogni tipo di servizio a suo riguardo, specifichiamo che stiamo parlando del Super Bowl 2014, l’evento sportivo più atteso dell’anno che ha luogo nel MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey.

Ad aprire il sipario della 48esima edizione del Super Bowl è stato il video spot che ha visto come protagonisti Snoopy e i Peanuts, andato in onda poco prima del calcio d’inizio. Ma questo è solo uno dei tanti spot pubblicitari comparsi nel corso della sfida tra i Denver Broncos e i Seattle Seahawks per il titolo di campione della National Football League del 2014.

Infatti il Super Bowl è, per le grandi aziende, un’ottima occasione per mettersi in mostra ogni anno con spot innovativi e originali, mirati a colpire il gran numero di persone che seguono l’evento. Si va dall’ironico spot della birra Bud Light in cui si vede l’ex governatore della California, Arnold Schwarzenegger, nei panni di un giocatore di ping pong, alla cantante Britney Spears che ritorna testimonial della Pepsi. Forte è la competizione soprattutto in ambito automobilistico: la Hyundai ricorre alla simpatia di Johnny Galecki di Big Bang Theory per lanciare la sua nuova Elantra e la Kia invece propone Laurence Fishburne, la star del film Matrix, che si improvvisa tenore.
Per l’occasione, abbiamo deciso di proporvi i 5 video che, a nostro parere, sono i più degni di nota.
Iniziando dai più simpatici, ecco lo spot “Finger Cleaner”, uno dei cinque presentati dalle patatine Doritos per il Super Bowl e che ha raggiunto oltre 3 milioni di visualizzazioni.

Non è da meno per quanto riguarda l’ironia, lo spot proposto da Toyota in cui la coppia improbabile di Terry Crews e dei Muppets ottiene grandissimo consenso, superando i 5 milioni di visualizzazioni.

Ma se da un lato puntare sulla simpatia è sinonimo di successo, anche l’occhio vuole la sua parte. Ne sono l’esempio i due spot che vedono protagonisti da un lato un David Beckham in déshabillé che si presta come testimonial di H&M e dall’altro la bella Scarlett Johansson, testimonial di Sodastream, il cui spot è stato censurato perché l’attrice alla fine del video dice “Sorry, Coca Cola e Pepsi”, presentando Sodastream come un prodotto più sano rispetto ai due noti brand.

Concludiamo, proponendovi lo spot più toccante di questo Super Bowl, “Make Love, Not War” realizzato da Axe Peace, in cui compaiono immaginari capi di Stato e soldati che mettono da parte le loro armi perché in un mondo pieno di guerra, l’arma più potente è l’amore. Un tema già discusso moltissime volte, ma che non smette mai di emozionare, permettendo allo spot di superare le 4 milioni di visualizzazioni su YouTube.

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