Ripensare la “coda lunga”: i concetti di hits e nicchia

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coda lunga_teoria di marketing

“Vi sono interi settori produttivi che si basano sulla presunzione di fare fortuna grazie ai prodotti di nicchia, ma la realtà del mercato dice che non sempre le cose sono bianche o nere. Spesso la risposta è: dipende”.

Traballa il concetto tradizionale di “coda lunga”, teoria sviluppata da Chris Anderson nel 2004 secondo la quale Internet devia i principali flussi di domanda dai prodotti con un appeal di massa ad altri “di nicchia”, più ricercati. E’ il nuovo fascicolo Wharton, intitolato “Tom Cruise è minacciato?” a lanciare la sfida ad una teoria ormai accettata su scala universale e in modo quasi ortodosso.

Gli studiosi Netessine e Tan, esaminando gli affari della compagnia di noleggio dvd Netflix, hanno osservato che le uscite si succedono tanto rapidamente da non lasciare il tempo alla clientela di scoprirle, inducendola così a noleggiare i grandi successi, snobbando anche gli stessi prodotti di nicchia.
La discriminante fondamentale tra l’assunzione tradizionale di Anderson e quella, per così dire, eterodossa dei ricercatori Wharton è la definizione stessa dei termini “hits” e “nicchie”. Anderson ne parla in termini assoluti, Netessine e Tan in termini relativi e percentuali.

Il padre della teoria della coda lunga contesta le obiezioni affermando che, in un mercato con inventario illimitato, è insignificante operare delle quantificazioni in termini percentuali. I ricercatori Wharton, d’altro canto, sostengono che se nel mercato reale è opportuno definire hits e nicchie in termini assoluti, può essere fuorviante farlo nell’era di Internet, quando l’immensa varietà di prodotti può anche comportare il fatto che i clienti non ne siano a conoscenza e non li consumino.

Di certo, come spesso accade in dibattiti di questo genere, non è ancora detta l’ultima parola.

Ecco gli approfondimenti, Buona Lettura:

http://knowledge.wharton.upenn.edu/article.cfm?articleid=2338

http://opim.wharton.upenn.edu/~netessin/TanNetessine.pdf

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