Polemiche diffuse per la campagna del WWF ideata dall’agenzia DDB Brasil

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Oggi parliamo di una polemica che si sta inasprendo sempre di più, sia nel web che nella tv, che riguarda la campagna di marketing sociale del WWF ideata dall’agenzia DDB Brasil, a cui ho dedicato l’articolo postato due giorni fa.

Senza dubbio la comunicazione è parecchio provocatoria,  in America se ne sono accorti e le polemiche stanno fioccando da ogni dove. In particolare dal conduttore del programma Countdown, Keith Olbermann, in onda sulla rete msnbc, che colloca lo staff dell’agenzia DDB Brasil nella lista delle peggiori persone del mondo, e in particolare non le manda a dire al CEO dell’agenzia Sergio Valente. A seguire potete vedere il video tratto dalla trasmissione.

La cosa clamorosa è che proprio in questi giorni in cui la polemica sta crescendo in maniera esponenziale, è stata diffusa in rete la versione video della campagna, che probabilmente non farà altro che inasprire ulteriormente gli animi.

Tsunami WWF from Haendel Dantas on Vimeo.

Diciamo che la questione per cui si batte questa campagna è una problematica importante, da non trascurare. Possiamo aggiungere che se si vuole sensibilizzare la gente su un problema cosi grande, questa campagna ci riesce tutto sommato bene, è anche vero che la provocazione è sicuramente forte, ma diciamo che il rispetto per le famiglie delle vittime di una catastrofe come quella del World Trade Center, con una comunicazione del genere, è venuto sicuramente a mancare.

Mi piacerebbe sapere qual è il vostro parere a riguardo…

3 Responses to Polemiche diffuse per la campagna del WWF ideata dall’agenzia DDB Brasil

  1. davide scrive:

    Più che di provocazione – perché l’obiettivo non mi sembra quello di sminuire le vittime dell’11/9 – parlerei di scelta coraggiosa, volta a far riflettere le persone sulla frequente irrazionalità dei loro comportamenti. Certo, per emergere nel flusso di comunicazioni in cui siamo immersi, bisogna farsi notare: e in questo il WWF è maestro. Penso anche alla campagna contro il riscaldamento globale lanciata qualche giorno fa in Germania, di cui ho scritto sul mio blog.

  2. simone simone scrive:

    Si Davide, il WWWF ne è il maestro :)
    Stiamo parlando appunto dello stesso articolo che abbiamo pubblicato l’altro ieri 😉

  3. Si tratta di una campagna che sicuramente lascia il segno e giustamente si nota, serve anche a far capire la portata di certi eventi, non avevo mai pensato che lo tsunami avesse fatto 10 volte più morti e nella mia classifica mentale come tragedia la vedevo dopo 11 settembre forse perchè provocata direttamente dall’ uomo.

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