Più touch di così non si può: un click a portata di mano

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Dimenticate LCD e OLED: il futuro dei touchscreen potrebbe essere la vostra pelle!!!

I ricercatori della Carnegie Mellon University e il laboratorio di ricerca Microsoft di Redmond hanno sviluppato un prototipo funzionante di un sistema chiamato Skinput che trasforma la superficie corporea sia in schermo che in dispositivo di input.

Per fare ciò Skinput fa uso di un microproiettore, incorporato in un bracciale a fascia, che riproduce la tastiera sulla pelle e proietta l’immagine nell’avambraccio o nella mano di una persona. Quando l’utente tocca una voce o un’icona del menù sull’epidermide, un rivelatore acustico presente nella fascia riconosce le piccole vibrazioni generate dalle pressioni e analizza la frequenza del suono per determinare quale area della pelle è stata attivata.

Questo sistema è ancora in fase di prototipo ma offre una panoramica interessante di ciò che potrebbe riservarci il futuro in termini di interazione uomo-computer.

Cosa ne pensate? Usereste la vostra pelle come touchscreen?

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