E se fosse il vostro sito ad ostacolare la SEO?

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Il web si evolve ad un ritmo estenuante e con esso i linguaggi e le tecniche di programmazione dei siti web, che in alcuni casi risultano inefficaci nel rispondere agli attuali criteri di posizionamento nei motori di ricerca.

Infatti alcune tecniche di codifica e design risultano dannose, perciò se il vostro sito utilizza una di queste è il momento di correre ai ripari ed utilizzare un formato più adatto ai fini del posizionamento.

Ecco un breve elenco con relativa descrizione dei formati dannosi:

  • Siti web codificati in formato database;
  • Siti web costruiti con un codice “sporco”;
  • Siti web costruiti quasi esclusivamente con immagini o in Flash.

Siti web in formato database.

Diversi linguaggi di programmazione come PHP, ASP, JSP, E CFM, così come i sitemi di content manager (CMS) e Joomla, fanno largo utilizzo di banche dati per la costruzione delle pagine del sito.

Non necessariamente i siti con questi linguaggi risultano inadeguati, ma è importante il codice SEO con il quale sono stati concepiti.

Il problema più grande in questa tipologia di siti risiede nel fatto che inibiscono l’ottimizzazione dei criteri di ricerca delle singole pagine del sito. A questo proposito pertanto, è preferibile avere un’unica pagina dinamica e aggiornabile piuttosto che una pagina riservata ad ogni area specifica.

Siti web con codice sporco.

Nei primi tempi dell’era del web i siti erano scritti con un linguaggio semplice, composto quasi esclusivamente da testi. Poi il mondo dei siti web si è evoluto, diventando man mano più complesso contribuendo a rendere i codici più intricati e soprattutto più ingombranti.

La situazione per i programmatori è peggiorata notevolmente con l’aggiunta degli elementi interattivi del sito, come ad esempio i menu a tendina, rendendo necessaria l’aggiunta di una lunga e laboriosa programmazione con JavaScript.

Il risultato di questi anni di sviluppo nella programmazione è quello di pagine web molto ingombranti, che rendono più difficile e inefficace il lavoro dei motori di ricerca.

La soluzione proposta è quella del CSS (Cascading Style Sheets), il linguaggio che permette di separare i contenuti dalla formattazione, ottenendo una programmazione più chiara e facile da utilizzare.

Con i CSS infatti la quantità di codice necessaria a costruire un sito web è diminuita notevolmente, ottenendo un cosiddetto “codice pulito”.

Siti web costruiti quasi esclusivamente con immagini o in Flash.

Partiamo dal presupposto che i motori di ricerca non hanno occhi. Esso può fare riferimento alle parole chiave presenti in una pagina, ma non alle immagini. Per queste ragioni un sito che non ha un vero e proprio testo ha scarse probabilità di essere posizionato efficacemente nei motori di ricerca.

Google ha migliorato notevolmente la sua capacità di “leggere” i file Flash, ma ancora non ad un livello tale da rendere efficace questo approccio.

Se il vostro sito presenta una di queste problematiche è il momento di fare un cambiamento. Certamente sarà dispendioso ma il costo potrebbe essere molto più alto rinunciando al posizionamento nei motori di ricerca.

E voi che aspettate? Meditate e aggiornate!

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