SEO: 3 errori da non commettere

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Molti webmaster e molti direttori marketing pensano che la SEO sia uno strumento che richiede conoscenze altamente specialistiche e software molto moderni per funzionare al meglio.

Questo però è un mito, ci sono molti problemi molto comuni in ambito SEO, che possono essere risolti con poca conoscenza del mestiere, e senza nessun software o strumento particolare.

Non c’è nessun bisogno di complicarsi la vita inutilmente; basta conoscere alcune dritte fondamentali sull’argomento, come ad esempio come evitare questi tre errori.

PROVARE AD OTTIMIZZARE UNA PAGINA PER PIÙ DI UNA KEYWORD

Ottimizzare una pagina per più di una parola-chiave è un errore comune.
Una volta stesa la vostra lista di keyword, potreste avere la tentazione di sparpagliarle liberamente in tutto il vostro sito.

Ma questo è l’approccio sbagliato: finireste infatti col far competere le pagine del vostro sito una contro l’altra, per quel che riguarda quella con la maggior importanza per una determinata keyword.

Di solito, in questa situazione, nessuna prevale e voi non avete un buon ranking.

I ranking non si scalano solamente con un sito fatto bene, è questione di avere una specifica pagina in ranking per ogni specifica keyword.

Il metodo più semplice è sedersi, guardare la propria pagina e chiedersi “Per quale keyword posso utilizzare al meglio questa pagina? Ce ne potrebbero essere di migliori?”

La vostra strategia dipenderà da questo.

Ricordate: Una pagina, una keyword.

ANCHOR TEXT CHE ROVINANO I VOSTRI BUONI LINK

L’anchor text dei link indirizzati ad una pagina è un fattore critico nel determinare quali parole chiave sono importanti per quella pagina.

Siate sicuri che l’anchor text dei link indirizzati a ogni pagina del vostro sito corrisponda alla keyword che state ottimizzando per quella pagina.

Hint: Se il testo di un vostro link si presenta sotto la forma: “Clicca qui”, avete commesso un errore.

Guardate a che pagina si riferisce il link, e quindi cambiate il link in maniera più adatta alle vostre keyword.

IMMAGINI CHE RENDONO IL VOSTRO SITO PIÙ LENTO DI UN BRADIPO

Avere immagini molto grandi e pesanti sul proprio sito è un altro errore frequente in termini di ottimizzazione.

Pensate all’ultima volta che avete visitato un sito web dannatamente lento.
Era il vostro sito? Avevate/avete una pagina che impiega più di due secondi per caricarsi?

Se la risposta a queste domande è sì, potreste essere colpevoli di image bloat.

Mettere sul proprio sito immagini accattivanti e catchy è una grande idea per rendere il sito bello, ma pensate un po’ a quanto sono grandi queste immagini e a quello che provocano all’utenza in termini di caricamento della pagina, specialmente per l’utenza da cellulare.

Potete vedere le dimensioni delle immagini sul vostro sito con un semplice click destro del mouse, e quindi selezionare “Proprietà” se usate Internet Explorer, o andare su “Page Info”-> “Media” su Firefox. Su Chrome sfortunatamente la faccenda non è così semplice.

Se avete anche una sola immagine sulla vostra pagina che è più grande di 50 Kilobytes, o se la vostra pagina ha più di 100 KB di immagini, valutate quanto quelle immagini siano essenziali per la vostra pagina.
Sono un complemento, o sono veramente cruciali per quel che riguarda le informazioni date sulla pagina?

Generalmente, le immagini dovrebbero essere un complemento, non l’informazione in sé.

Ovviamente ci sono eccezioni, ma questa è una buona linea guida per quelle pagine che devono essere caricate velocemente e senza stress da tutti i vostri utenti.

Tutti odiano i siti web lenti, quindi non rendetevi colpevoli di questa pecca in prima persona.

Oltre al fattore umano, bisogna evidenziare come i motori di ricerca preferiscano generalmente i siti più veloci a quelli più lenti, privilegiandoli nel ranking.

Tenendo a mente questi tre semplici consigli, potete già avviare il vostro sito ad essere ben ottimizzato, e utile per la vostra utenza e per i motori di ricerca.

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