Search Marketing Integration: il futuro delle strategie SEO

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Le dinamiche interne di selezione dei contenuti da parte dei motori di ricerca stanno cambiando anche più velocemente che in passato, con continui miglioramenti di tecnologie software e infrastrutture.

Queste si rispecchiano nel cambiamento del comportamento online dei consumatori e nella continua e crescente influenza dei dispositivi mobili e dei vari social media.

Per questo da un po’ si sente il bisogno di evolvere nell’ambiente della search engine optimization (SEO).

Le strategie che prevedono solo interventi di link building (inserimento dei link nelle pagine) massivi, inserimento e aumento in densità di keywords per la maggior parte dei siti web oggi risultano inefficaci. O per lo meno molto meno produttive di ciò che potrebbe definirsi una fusione tra content marketing e SEO.

La Search Marketing Integration sembra essere la strada da seguire per chiunque intenda ottenere risultati di qualità nel posizionamento del proprio brand all’interno delle ricerche.

Potrà apparire una riflessione ovvia, ma la maggior parte dei consumatori, prima di decidere se effettuare l’acquisto, desidera ottenere il maggior numero di informazioni sul prodotto o servizio del quale ha bisogno. E le ricerche, per l’80% dei casi, sono effettuate sui motori di ricerca. E’ quindi basilare che ancor prima di curare la propria presenza online quantitativamente, venga curata qualitativamente. Bisogna avere qualcosa a cui integrarsi effettivamente (nell’ottica delle strategie SEO tradizionali). Ovvero ai contenuti.

Dalla release di Google Penguin, l’ultima versione dell’algoritmo che “pesca” e ordina i risultati della ricerca, si nota uno spostamento verso parametri più complessi attraverso i quali il motore di ricerca sceglie i siti web. Quello che interessa a Google sono contenuti di qualità, coerenti, rilevanza degli autori, pagine con un alto grado di coinvolgimento, il feedback sociale degli utenti.

In questo senso anche da parte di Google c’è richiesta di sostanza, di contenuti qualificati. Si tratta quindi di ottimizzare per le persone prima, per la ricerca dopo. Non è difficile: l’intento di creare valore per gli utenti passa attraverso il maggior numero di canali di distribuzione delle informazioni online.

In questo i social media svolgono un ruolo fondamentale. Sono infatti il principale trampolino dal quale diffondere le idee, i contenuti creativi accattivanti e persuasivi, il canale distributivo prediletto della nuova informazione. L’attività sui social network, i fattori sociali, influenzano i risultati della serp di Google: oltre al profilo di Google+ e il sistema dell’authorship, vengono integrate anche pagine facebook e twitter nei risultati di ricerca.

Per emergere sarà importante allora puntare sulla creatività, creando contenuti informanti, seducenti, convincenti. Un consiglio è puntare soprattutto sulla multimedialità della rete. Anche ai principali motori di ricerca piacciono le immagini e i video (oltre che agli utenti ovviamente): avrete maggiori possibilità di apparire sulla prima pagina di Google se, integrando SEO tradizionale con content marketing, quindi keywords con contenuti informativi convincenti, aggiungendo video promozionali del brand, dimostrazione dei prodotti, interviste, collaborazioni e tutto quello che vi salta in mente.

Far convergere le strategie di web marketing e quelle di ottimizzazione classica è il modo migliore per emergere dalla massa infinita del web, per fidelizzare e soddisfare i clienti.

In fondo chiedono solo di essere informati ed educati prima di affidarsi a voi.

One Response to Search Marketing Integration: il futuro delle strategie SEO

  1. Esatto, la creatività, soprattutto in termini strategici e l’integrazione multi (trans?) mediale con le piattaforme orizzontali tracceranno la strada, anzi, lo fanno già. Credo che l’importante sia temperare la creatività con la lettura degli strumenti e le metriche analitiche. Insomma, artisti ma con intelligenza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *