Ryanair e la “nuova” pubblicit

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Catturare l’attenzione dei consumatori con la sorpresa, in un momento i cui gli stimoli esterni sono ridotti al minimo: le tecniche del marketing si evolvono. E ai media tradizionali adesso sostituiscono strumenti più mirati, in grado di colpire il target di riferimento con un forte ritorno in termini di immagine e di brand awarness.
Lo sa bene Ryanair, che ha dato vita a una innovativa quanto strategica forma di advertising a bordo dei suoi 239 Boeing.
Mymarketing.net pone l’attenzione al mezzo utilizzato da una compagnia aerea, i “tavolinetti” reclinabili posizionati davanti a ogni sedile: su ognuno è stato infatti creato uno spazio dove, mentre sono chiusi, possono essere incollati sticker pubblicitari.
Impossibile, per i viaggiatori, non notarli, vista la vicinanza e la totale assenza di altre forme pubblicitarie.
Così, dopo i tovaglioli sponsorizzati e i poggiatesta brandizzati, anche i tavoli degli aerei si sono trasformati in un’esca nelle mani dei pubblicitari.
Con risultati soddisfacenti, almeno stando ai loro commenti.
“Sono tanti i brand che possono avere un’audience migliore su un aereo che su media classici – sostiene Ben Cunningham, media planner dell’agenzia londinese Vizeume noi stiamo propendendo ai clienti di investire su questo nuovo strumento”.
Una teoria condivisa appieno da Ryanair.
“La durata di un volo in media è di 40 minuti – afferma Peter Sherrard, responsabile della comunicazione del vettore low coast più importante d’Europa – e inevitabilmente i passeggeri interagiscono con i tavolini, sia perché durante la crociera li aprono di frequente, sia perché sono posizionati a distanza di pochi centimetri dalla loro poltrona e non hanno nulla intorno a distrarli. Il nostro è un utilizzo nuovo della pubblicità, rivolto a un target ben definito, strategico per le imprese”.
Un target definito, certo, ma in continua espansione: dai 42 milioni di passeggeri dello scorso anno, Ryanair spera di superare il 70 milioni nel giro dei prossimi cinque anni. Con un’ ulteriore crescita in termini di pubblico e visibilità.
“Abbiamo già utilizzato i tavolini pubblicitari con una compagnia tedesca, la Germanwings - puntualizza Dominic Stead, Ceo di Inviseo, l’agenzia che cura la pubblicità a bordo degli aerei Ryanair - e si sono dimostrati un media su cui investire con budget ridotti (per ogni tavolinetto la spesa necessaria è di 0,50 euro) e di grande efficacia. Aziende come Microsoft, DaimlerChrysler e Hewlett-Packard li hanno già sperimentati con successo”.
Secondo alcuni calcoli, le revenue generate, investendo per un anno intero su 137 aerei Ryanair, si attesterebbero intorno ai 6,5 milioni di euro.
A questo punto resta da chiedersi quali siano i reali vantaggi per i viaggiatori che devono sorbirsi la pubblicità anche in volo. Alcuni blogger hanno suggerito di diminuire i prezzi dei voli “sponsorizzati”. Finora però la compagnia a questi consigli è sembrata sorda….

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>