Diario Aperto: una ricerca sugli utenti di Facebook

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Durante una lezione di Comunicazione Aziendale svolta all’Università degli Studi di Trieste, ho partecipato ad un incontro con il dr. Enrico Marchetto sui fenomeni più importanti che coinvolgono gli italiani e internet, l’argomento mi è sembrato molto interessante, anche perché i temi trattati riguardavano soprattutto Facebook, social network che conta più di 10 milioni di iscritti nel nostro Paese.

I social network sono sempre più diffusi e il loro utilizzo ormai è entrato nella nostra quotidianità e sta cambiando il modo in cui relazioniamo.

La ricerca in questione, denominata Diario Aperto”, è stata realizzata dal dr. Enrico Marchetto in collaborazione con Enrico Maria Milič ed Elena Parovel per conto dell’azienda di ricerche Swg.
Per mezzo di una particolare pubblicità su blog, social network e rispettivi banner (in particolar modo su Studenti.it e il Sole24Ore), è stato creato il campione di studio composto da 1326 persone al quale è stato somministrato il seguente questionario.

Perchè vengono utilizzati i social network, in particolare Facebook?
Ecco alcuni dati:

1. Utenti dei social network

utilizza quotidianamente Facebook → il 75% della fascia d’età 18-34
connesso sempre alla rete o appena possibile → 50%
visita il profilo Facebook ogni giorno → 50%

2.Utilizzo social network

per mantenere i contatti → 97%
condividere informazioni → 85%
promuove un evento/una causa → 64%
stringere nuove amicizie → 34%
finalità professionali → 23%
flirtare → 11%

3.Privacy

Restringe interamente il profilo ai soli amici → 79%
Restringe solamente foto e post → 73%

Le fasce d’età più giovani tendono a non restringere il proprio profilo, al contrario le fasce d’età più adulte hanno gradi di autocensura elevati.

4.Facebook vs Quotidianità

legge quotidiani almeno una volta al giorno → 15%
legge quotidiani quasi ogni giorno → 14%
legge quotidiani almeno tre volte a settimana → 15%

5.Facebook vs Televisione

Da quando ha Facebook guarda meno la TV → 48%

6.Acquisti on-line

almeno una volta alla settimana → 4%
almeno una volta al mese → 24%
una volta ogni tre mesi → 25%

7.Cosa si acquista?

Libri
Prodotti tecnologici
Viaggi
Abbigliamento
Musica, dvd

8.Le informazioni sul consumo

Mai trovato informazioni interessanti su prodotti/negozi reperibili sul territorio → 76%
Mai trovato informazioni interessanti su prodotti reperibili online →  61%

9.Le aziende nei social network

favorevole alla loro presenza nei social network → 56%

Le aziende non riscontrano un particolare successo nella promozione e scambio di informazione sui prodotti tramite Facebook. Ma ritengono che questo mezzo sia molto utile per creare e gestire in maniera efficacie le pubbliche relazioni.

Ci sono particolari tipi di utenti che si differenziano per l’uso che fanno di Facebook, questi gruppi hanno specifiche caratteristiche in comune: fanno ampio uso dei media digitali, hanno una particolare predilezione nel leggere e commentare i blog e da quando sono attivi sui social network guardano meno la televisione.
Si possono distinguere in tre “tribù”:

  • Net-Politicizzati: composto da un’ampia fascia di utenti, il 22% della popolazione dei social network, sfrutta la chat di Facebook per promuovere gruppi, dibattiti, attività inerenti la sfera politica.
  • Lavoratori digitali: sono il 14% della popolazione dei social network. Attraverso blog, social come Twitter e utilizzo di feed-reader, gestiscono il loro business on line.
  • Cercatori di amici: costituisce il 19% della popolazione dei social network ed è formato per lo più da donne. Non ha mai usato il network per attività politiche o lavorative, ma principalmente per ampliare la propria cerchia di amicizie.

Analizzando questi dati emerge come la popolazione dei social network, in particolare Facebook, sia composta principalmente da giovani, di età compresa tra i 18 e i 34 anni, che utilizzano questo mezzo per ampliare i propri contatti e tessere nuove amicizie.
Purtroppo il tempo speso per queste attività molte volte va a discapito di giornali e TV.

Le aziende utilizzano la rete soprattutto come vetrina per dar luce al proprio brand, in Italia infatti sono ancora pochi gli acquisti fatti online
, rispetto ad esempio agli Stati Uniti, e per lo più riguardano libri e prodotti tecnologici.

Quest’ultima considerazione sottolinea ancora una volta il ritardo delle aziende italiane, le quali dovrebbero sfruttare molto di più la rete ed il social media marketing per poter interagire con i consumatori acquisiti e potenziali offrendo a questi ultimi informazioni dettagliate sui propri prodotti.

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