RETI AMICHE

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Si chiama ‘Reti Amiche’ il progetto avviato dal ministro BRUNETTA per far collaborare lo Stato con i privati, aziende, reti e associazioni. Attualmente coinvolge la rete di Poste e dei tabaccai ma mette insieme anche i servizi di banche, farmacie, carabinieri, notai e della rete di Coldiretti. Sono già 7mila i punti di contatto, e si punta a quota 100mila nel 2010.
Tra i servizi offerti: rinnovo e richiesta passaporto, pagamento dei contributi per colf e badanti, rilascio permessi di soggiorno.
Molti possono partecipare all’iniziativa, spiega Brunetta, e candidarsi a sviluppare questo nuovo approccio tra Pa e clienti. Penso a enti e reti – dice – che hanno rapporti di concessione con lo Stato, ma, anche, associazioni, operatori della distribuzione, professionisti che hanno un rapporto quotidiano con moltissimi cittadini attraverso i loro punti di contatto. Peraltro, alle stesse condizioni per tutti: nessun servizio ceduto in esclusiva e massima competizione tra ciascuna rete.
L’auspicio, sottolinea Brunetta, è l’attivazione di un circuito virtuoso dove la semplicità dell’accesso, la qualità e velocità del servizio possano finalmente creare nuova domanda, inducendo nuovi soggetti a entrare nel mercato. Per fornire i servizi ai cittadini, ricorda, infine, il ministro, siamo partiti dalle reti di soggetti già esistenti come tabaccai e Poste italiane, per creare efficienza, ma, soprattutto, amicizia con il cittadino. E stiamo lavorando con Unicredit, Coldiretti e Carabinieri. Spero – conclude Brunetta – che anche le Ferrovie possano partecipare al progetto e a ogni modo la rete è aperta e ben vengano nuove candidature.

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