Quando il marketing si confonde con la realtà: il proximity marketing.

Softec_News_Proximity-Marketing-Image
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Immaginate di camminare tranquilli per la città. Passate la piazza, vi dirigete verso casa ma tutto ad un tratto sentite il cellulare richiamare la vostra attenzione: lo prendete dalla tasca, accendete lo schermo e vedete un messaggio con dei coupon e i prezzi delle ultime offerte di un supermercato. Spam? Alzate lo sguardo e vi accorgete, stupiti, di essere proprio di fronte al supermercato dell’offerta.

Siete in giro la sera con gli amici, avete appena finito di cenare e ora siete alla ricerca di un posto dove poter passare il resto della serata. Camminate per le vie del centro, tra bar e chioschi quando… “drin”! Ecco un popup con i prezzi dei drink del pub proprio accanto a voi.

ibeacon-proximity-marketing-phone

Sembra fantascienza, invece è realtà: si chiama proximity marketing ed è la nuova frontiera del marketing.

Questa nuovo modo di fare pubblicità si definisce come una tecnica di marketing che opera in una specifica e definita area geografica, attraverso tecnologie mobili e connesse tra di loro. In sostanza, si tratta dell’applicazione pratica dell’Internet of Things: in questo modo, qualsiasi dispositivo connesso alla rete e in grado di comunicare con altri apparecchi può interagire con essi e dare informazioni rilevanti su oggetti, luoghi o attività.

Il proximity marketing sfrutta a pieno le ultime tecnologie in materia di connessione low energy: si parla in questo caso di NFC, Wi-Fi, RFID ma soprattutto Bluetooth 4.0 (Bluetooth Low Energy). Quest’ultima tecnologia può rimanere attiva senza un consumo rilevante di energia, connettendosi e interagendo con altri dispositivi. Tutte queste tecnologie si chiamano Beacons (“faro”, in italiano): sono dei localizzatori che permettono di rilevare la presenza di un dispositivo compatibile e scambiare informazioni con esso.

samsung-proximity-marketing-platform1

Le possibilità che queste tecnologie permettono sono ampie e variegate, ma ci sono alcuni problemi a cui far fronte, come ad esempio la questione della privacy e la compatibilità con le app e i diversi dispositivi. Tuttavia le potenzialità sono enormi: sei pronto a sfruttarle per la tua attività?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *