Può l’advertising stimolare buzz? Ikea e la finta auto Leko

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ikeaIkea, leader indiscusso nel settore dei mobili a basso prezzo, ha deciso di lanciare il suo primo modello di auto low cost. L’auto si chiamerà LEKO e sarà ancora più low cost della Tata Nano, che da noi costerà 5.000 euro. Il lancio ufficiale è avvenuto l’ 1 aprile 2009. Ma Ikea in realtà non venderà davvero l’auto low cost, ma la LEKO esiste davvero: l’idea è della filiale francese dell’azienda che per la prossima campagna pubblicitaria si appresta a lanciare proprio una vettura, simboleggiando in quest’auto “del futuro” tutti i contenuti dei mobili Ikea. Quindi una campagna pubblicitaria che punta a scatenare il buzz in rete e a sfruttare i meccanismi di propagazione virale di quest’ultima per diffondere concetti commerciali attraverso un linguaggio automobilistico. Operazione cinica (vista l’attuale crisi del settore automotive), ma che sta già dando i suoi risultati (infatti già si vedono scherzi e prese in giro sul fatto che la macchina va montata da sola, sui problemi delle istruzioni in svedese per il montaggio… etc). Il nome Leko che viene dato all’auto, risuona in francese un po’ come l’Eco…l’ecologica. Un bel gioco tra pronuncia francese (che tende ad abbreviare più di noi) e la scritta simil nordica come ci ha abituato Ikea nella scelta dei suoi prodotti.

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