Puntate al visivo!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Da recenti studi pare che il volume di immagini provenienti da Facebook e Instagram ammonti a circa 2.5 miliardi alla settimana. Una quantità già di per sé sbalorditiva. Se poi ci aggiungiamo Pinterest, Tumblr e altri social simili, la quotazione aumenta a dismisura. È chiaro che le persone siano prettamente “visive” e, di conseguenza, adorino le immagini, piuttosto che i testi.

Le due grandi categorie di “produttori” di immagini sono brand e consumatori. I consumatori sembra preferiscano di gran lunga Instagram, con fotografie che ritraggono i diversi momenti quotidiani della propria vita. È stato stimato che Starbucks, la famosa catena di caffetterie, viene taggata oltre 10mila volte al giorno!

Per contro, se i consumatori preferiscono Instagram, i brand sembrano prediligere Pinterest e il suo sistema di bacheche. Gli utenti di questo social, infatti, tendono a condividere per l’85% materiale proveniente direttamente dai brand. Pinterest e Instagram, se analizzati insieme, possono dare un indice piuttosto accurato su cosa vogliono i consumatori e come i consumatori usano quello che vogliono.

In particolare, è proprio Pinterest che colleziona risultati considerevoli per i marchi. Sul social delle bacheche, le immagini riconducono direttamente ai brand, facendo di Pinterest la terza piattaforma in materia di traffico internet. E, come se non bastasse, il 70% degli utenti usa Pinterest come un servizio di “ispirazione” per lo shopping.

Avevamo già trattato l’argomento delle foto su Pinterest in un nostro precedente post. Di seguito, alcuni consigli su cosa fare nel digital marketing:

  1. Spronare i consumatori alla creazione di contenuti
    Bisogna incoraggiare i fan e gli stessi dipendenti a condividere aneddoti e pensieri riguardo il brand con una foto e chiedere loro il permesso di ri-condividere e mettere in evidenza tali foto.
  2. Non farlo da solo
    È bene creare e coltivare le relazioni che possono nascere tra il brand e gli utenti più attivi. Premiarli in qualche modo, con contenuti speciali o, addirittura, chiedere a loro stessi di collaborare in questa sezione visiva del marketing, li farà sentire speciali.
  3. Rendere il sito condivisibile
    Importantissimo aggiungere il pulsante pinit” nel sito così da permettere la condivisione all’interno del social.
  4. Identità del brand
    L’identità del brand deve essere centrale e va trasmessa ai consumatori. Se non si dispone di contenuti originali, è bene assicurarsi che il materiale condiviso rispecchi la personalità del brand così da non sviare la clientela o creare contraddizioni.

Liberamente ispirato a: http://blog.curalate.com/marketing-evolution-moving-from-text-to-images-pinterest-instagram/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *