Protagonisti inconsapevoli di una campagna antisessista

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“In Italia esistono ancora i pregiudizi sulle donne?”

È lo slogan di “Punto su di te”  la campagna promozionale di Pubblicità Progresso realizzata allo scopo di sensibilizzare la popolazione al superamento delle differenze di genere. Un tema di scottante attualità, affrontato focalizzando l’attenzione proprio sul problema che sta alla base di questa colpevole discriminazione: l’inconsapevolezza.

Sono bastate meno di 48 ore dal momento in cui sono stati appesi i cartelloni per scatenare la fantasia di vandali (naturalmente di sesso maschile) che hanno trasformato la réclame in una serie di offese rivolte al sesso femminile.

Le immagini deturpate raffiguravano giovani donne su uno sfondo neutro che pronunciavano frasi da concludere quali “Dopo gli studi mi piacerebbe…” o “Vorrei che mio marito…”. Ed è stato proprio questo invito non scritto a completare la frase che ha mandato in cortocircuito il tutto, rivelando l’idea originale di base: fare in modo che persone ignoranti e sessiste producessero una pubblicità proprio contro loro stesse.

Non possiamo illuderci di cambiare gli stereotipi con uno spot – ha dichiarato Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso – per questo invitiamo ad andare oltre”.

La campagna verrà estesa a diversi canali: saranno istituiti concorsi a livello scolastico e verrà creata una canzone in collaborazione con alcuni artisti italiani. Il ricavato del concerto finale sarà impiegato per creare una borsa di studio per studentesse.

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