Prex Communion: il facebook della preghiera

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Oltre a chattare fino a sera e a taggare gli amici nelle foto, i social network adesso ci consentono anche di pregare. Da alcuni mesi infatti è attivo PrexCommunion.com, definito il social network della preghiera.
Il motto è “registrati e condividi le tue buone intenzioni”.

L’obiettivo su cui ruota il progetto, è infatti quello di riunire in un punto di incontro virtuale tutti gli iscritti, cosa che lo associa così ai vari Facebook e simili, con una piccola differenza di fondo: qui lo scopo è pregare con gli altri ovunque e in qualunque momento della giornata.
Sul sito è possibile, infatti, recitare il Santo Rosario per un’intenzione di preghiera condivisa, sentendosi così parte di una comunità che prega insieme.

homepage prex communion

La struttura di PrexCommunion è quella tipica dei social network: anche qui è possibile inserire la propria foto del profilo, iscriversi a gruppi, scambiare opinioni e discutere nel forum, vedere le notizie nel blog, scrivere messaggi ad altri utenti, aggiungere amici.
Tutte le attività però sono adattate al tema della preghiera. Ad esempio:

  • al posto dello status giornaliero si può inserire  “la tua intenzione di oggi”
  • troveremo gruppi come “Amici di Medjugorie”, “News from catholic world”, “Fede e tecnologia”
  • esiste un calendario dove sono segnati gli eventi religiosi più importanti (ad es. il convegno ecumenico, la giornata mondiale della gioventù, il viaggio del Papa a Malta)
  • è possibile vedere nella homepage anche le statistiche delle preghiere recitate dall’utente e dai propri amici
  • si può inoltre acquistare il rosario elettronico “Prex”, ma anche le nuove versioni digitali dello stesso rosario, ovvero I-Prex e J-Prex. Tali applicazioni consentono di avere il rosario digitale sul proprio cellulare rispettivamente per I-phone e per Smart Phone.


Per pregare esistono due importanti elementi: le intenzioni e le preghiere.

Le intenzioni vengono visualizzate nella home page sotto il login. Ciascun utente infatti può proporre la propria intenzione di preghiera che sarà visibile a tutti gli amici. PrexCommunion poi propone giornalmente delle intenzioni che tutti gli utenti vedranno. Ognuno può scegliere l’intenzione che preferisce e pregare in merito selezionando l’opzione “prega” sotto l’intenzione stessa. Si sarà così rimandati ad una pagina con la visualizzazione di un’applicazione (flash) per la preghiera del Santo Rosario. E’ necessario pregare il Santo Rosario dal principio alla fine perché venga registrata una preghiera.

Da notare che PrexCommunion non è un caso isolato, esistono altri social network dedicati alla spiritualità:

  • Muxlin.com, punto di riferimento per i fedeli musulmani
  • Buddhist Network, portale per gli adepti del principe Sakyamuni
  • Jospers, lanciato a gennaio 2010, è un social network per pellegrini che permette ai viaggiatori dello spirito di condividere esperienze, storie di fede e anche itinerari di viaggio

Ciò che contraddistingue però PrexCommunion, oltre alla sobrietà, è anche la visione di fondo: creare una comunità universale di fedeli riuniti tutti in un’unica grande famiglia al di là di ogni differenza e appartenenza.

La diffusione di questi social network dedicati alla preghiera però non stupisce, in quanto anche il web può essere considerato un modo per aggregare, far discutere e dialogare fedeli o persone dello stesso credo. Ormai preghiera e internet non devono essere considerate un connubio così insolito.

2 Responses to Prex Communion: il facebook della preghiera

  1. […] Communion: il facebook della preghiera Fonte: http://www.marketing-ippogrifo.com/prexcommunion-pregare-tramite-i-social-network/ Oltre a chattare fino a sera e a taggare gli amici nelle foto, i social network adesso ci […]

  2. Franca scrive:

    Da diversi anni regalo alle mamme o a coloro che incontro e che mi chiedono di pregare per loro un anello del rosario, ne ho già distribuiti circa 5500, l’unica cosa che chiedo è una Ave Maria alla sera prima di coricarsi, per i giovani e per l’unine delle famiglie che è in crisi. Credo che tutto serva per riunirci in preghiera, basta credere in quello che si fa. Franca

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