La ricerca personalizzata sta uccidendo la pubblicità AdSense?

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L’estensione della funzionalità della ricerca personalizzata a tutti gli utilizzatori di Google, introdotta dal motore di ricerca agli inizi del mese, va sicuramente vista come un passo avanti ma ciò non esclude che possa portare con sé anche qualche controindicazione.

A quanto pare, il prezzo di una ricerca più approfondita per tutti gli utenti sembrano doverlo pagare coloro che pubblicano i propri annunci su AdSense.

La logica? E’ semplice: se Google memorizza le informazioni relative a tutte le ricerche effettuate dai suoi visitatori al fine di indirizzarli in futuro alle pagine più pertinenti, potrebbe anche finire per oscurare tutti gli annunci che non sono rilevanti ai fini della “web history” degli utenti stessi.

La teoria non è ancora stata definitivamente provata, ma alcuni publisher di AdSense non esitano a denunciare cali sensibili di click e visitatori.

In particolare, in un thread aperto su webmasterworld , sette publisher su undici affermano di aver registrato cali consistenti nel mese corrente rispetto al 5 dicembre dell’anno passato. Alcuni, tuttavia, non imputano questa piccola crisi alla svolta di Google, bensì a rallentamenti generalizzati dei settori specifici o ad altre cause contingenti.

Voi come la pensate?

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