Piccolo è bello: il caso Qualcomm.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Sappiamo che in un periodo di crisi globale anche i budget da investire in pubblicità subiscono consistenti riduzioni. Niente prestigiosi testimonial e niente meravigliose location, soltanto spazio alla fantasia dei cosiddetti creativi. Che nel caso di questo breve viral commissionato da Qualcomm hanno ingaggiato come comparse alcuni tra i più sgradevoli insetti coi quali a volte ci si deve confrontare controvoglia.

Qual è l’intuizione del video? Rendere questi insetti innocui e familiari grazie al loro utilizzo all’interno di The Bug Circus Generator, un circo in miniatura all’interno del quale vengono utilizzati per produrre l’energia necessaria a ricaricare un processore a basso consumo di uno smartphone.

Il risultato? Un gioiellino. Rimane soltanto il sospetto sull’autenticità dei nostri piccoli e simpatici amici.
Voi che ne pensate?

2 Responses to Piccolo è bello: il caso Qualcomm.

  1. beh, 1 milione di visualizzazioni non sono per niente male.

    Nei commenti però molte persone sono disgustate dagli insetti, più che convinti del basso consumo energetico del processore (ammesso che il consumaotore associ l’efficienza del produttore alla durata della batteria del proprio smartphone)
    Secondo me quindi l’effetto virale (seppur l’oggettivo numero di click, che va però paragonato all’influenza mostruosa che una IT company ha nel web già di suo) poteva essere meglio sfruttato, legandolo all’utilizzo dell’energia piuttosto che alla sua produzione… no?

  2. Luca scrive:

    Sì, è un’idea, anche se non mi sembra siano proprio tutti disgustati i commenti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *