P&G premia ancora le mamme, ma i papà dove sono?

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Intenso, coinvolgente, emozionante. Questi sono gli aggettivi che descrivono al meglio il nuovo spot realizzato da Wieden + Kennedy per P&G in occasione delle prossime Olimpiadi di Sochi.

A due anni dalla realizzazione di “Best Job” per le Olimpiadi di Londra, la Procter & Gramble ritorna con “Thank you Mom” per rendere omaggio al lavoro più impegnativo in assoluto: quello della mamma.

Sarà per le sue sfumature sdolcinate o per il suo contenuto così prossimo a tutti noi che questo video ha già fatto il giro del mondo. Ripercorre la vita dei campioni olimpionici fin dai loro primi passi, soffermandosi sulla presenza costante delle mamme che sono state loro accanto sia nei momenti belli che in quelli più difficili.

Un appoggio non indifferente se consideriamo il fatto che questi sportivi sono maturati dovendo affrontare al contempo sia le difficoltà della crescita comuni a tutti noi, sia quelle derivanti da una passione portatrice sia di forti gioie sia di grandi dolori.

Le pagine Facebook del noto brand si stanno occupando di ingrandire la campagna attraverso la realizzazione di uno storytelling in cui compaiono le coppie mamma-figlio più rappresentative dell’ambito sportivo di ogni Paese.

Quando verrà presentato in televisione? Assisteremo alla TV premiere del video domenica 12 gennaio durante i Golden Globe Awards, sebbene non necessiti in maniera eccessiva di ancora più notorietà, dati gli 1,5 milioni di visualizzazioni su YouTube raggiunti a due giorni dalla sua pubblicazione.

Ma in tutto questo trionfo di emozioni e di amore filiale i papà che fine hanno fatto? Il loro ruolo non risulta un po’ troppo sottovalutato in questo evolversi continuo di spot il cui focus è soltanto il genitore del gentil sesso?

Francesca Zia
Ha studiato Economia e Gestione Aziendale presso l’Università degli Studi di Trieste. Appassionata di marketing e di economia, segue con attenzione le ultime tendenze in fatto di comunicazione

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