Pesce d’aprile? No, marketing!

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Fin dalle prime luci dell’alba siamo stati bombardati da scherzi di ogni genere. Gli amici che ti scrivono improbabili messaggi su Whatsapp, aziende che propongono straordinari servizi e brand che si reinventano stravolgendosi. Oggi nulla è certo, tutto è possibile.

E nulla è più certo di una campagna di marketing fuori dagli schemi. Già, perché il primo aprile è l’unico giorno dell’anno dove brand di ogni tipo e settore possono permettersi di fare una battuta o un piccolo scherzo.

Ma in realtà è tutto marketing – anzi, real time marketing.

Se ci fate caso, si tratta di sfruttare l’occasione del “Pesce d’aprile” per proporre qualcosa d’improponibile,  qualcosa – qualsiasi cosa – che faccia discutere e quindi parlare di sé. È stato il caso di Virgin, che in un video ha annunciato il suo improbabile quanto bizzarro nuovo logo, oppure il caso della linea d’abbigliamento ispirati a Mark Zuckerberg (un set di magliette total grey per non perdere tempo la mattina).

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Denominatore comune? Attirare l’attenzione su di sé. Si tratta di una vera e propria frenesia dove vince chi riesce a spingersi più oltre. Ma attenzione! Non sempre chi osa di più guadagna di più: l’introduzione del pulsante “invia con GIF” di Gmail ha creato non pochi grattacapi a Google, che ha dovuto rimuovere prontamente l’opzione.

Perché si tratta di marketing?

Semplice: alzi la mano chi da stamattina non ha cercato su Google “Pesce d’aprile 2016”. Nessuno. Il marketing sta proprio nello sfruttare questo giorno facendo parlare di sé: ed è così semplice che il real time marketing, una pratica delicata e che deve essere studiata a fondo, diventa davvero alla portata di tutti.

Real time marketing ma anche native marketing. Già, perché tanto più la notizia sembrerà reale e avrà un riscontro concreto, tanto più questa susciterà clamore quando verrà svelata. Non importa quanto il brand sia conosciuto. Questa è la giornata più democratica del marketing: conta solo la creatività, non il nome. Gli utenti faranno il resto.

Hai mai pensato a come sfruttare eventi del genere per dare visibilità alla tua azienda? Grazie agli strumenti disponibili online è sempre più facile far parlare di sé. Ma sta diventando altrettanto facile incappare in qualche scivolone. Sei pronto a far parlare di te?

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