Perché le aziende ignorano i fan sui social?

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Oggi fare marketing efficace significa creare valore per i clienti e instaurare relazioni profittevoli e durature con loro. Grazie a Internet e ai social network comunicare e interagire con gli utenti è diventato sempre più accessibile e immediato.

Come abbiamo ricordato in un precedente articolo, investire nell’inbound marketing è essenziale per far in modo che sia l’utente, incuriosito da strumenti e contenuti online attraenti, a cercare l’azienda.

Nonostante queste premesse quasi ovvie, da una recente ricerca di Socialbakers
sono emersi alcuni dati allarmanti: le aziende non si adoperano a sufficienza per migliorare la customer relationship.

Il 70% delle attività infatti, ignora le comunicazioni e le domande dei fan sui social network. Le poche risposte inoltre, arrivano con molto ritardo facendo attendere gli utenti che perdono la speranza di ricevere un feedback.

Questi risultati hanno spinto Socialbakers ad ammonire le aziende a non sottovalutare l’importanza dei social network proponendo semplici regole per incrementare l’engagement con gli utenti.

Dato che più del 25% dei brand a livello mondiale commette l’errore di non permettere agli users di commentare le proprie bacheche social, è fondamentale creare un profilo pubblico dove rispondere alle domande dei fan.

Non bisogna dimenticare, inoltre, di rispondere almeno al 65% dei quesiti degli utenti. Anche se, in alcuni casi, le richieste di chiarimenti e informazioni da parte dei fan sono moltissime è importante rispondere ad ogni utente individualmente.

L’ultimo ma non meno importante suggerimento di Socialbakers è quello di rispondere in tempo. Le migliaia di domande e informazioni che circolano in rete compaiono e spariscono in tempi brevissimi, per questo bisogna sempre controllare i propri profili social. I clienti per antonomasia non sono molto pazienti e si aspettano di ricevere risposte tempestive e personalizzate.

I social network forniscono opportunità di interazione e dialogo in grado di creare engagement e aumentare il ROI aziendale senza fare grandi investimenti.

In ultima analisi, per non deludere gli utenti si deve sempre ricordare che nella vita offline essi sono clienti che potrebbero decidere di non fare più acquisti nella vostra azienda.

Cosa ne pensate dei consigli di Socialbakers?

E la vostra azienda come interagisce con i clienti sui social network?

2 Responses to Perché le aziende ignorano i fan sui social?

  1. Antonio scrive:

    La gente che passa molto tempo sui social è DISOCCUPATE e non SPENDE. Tanta fatica e pochi introiti tutta una cagata il marketing sui social. ADWORDS RENDE COSI COME YAHOO E BING dico a livello pubblicitario ma i social al momento sono una perdita di tempo se come obiettivo si ha vendere e guadagnare ( Ovviamente VISITE CONVERSIONI COSTO )il rapporto.

    Fonte: uno che ne sa tanto.

  2. Luca scrive:

    Ciao, comprendo le tue critiche ma ritengo che generalizzare sul fatto che chi passa troppo tempo sui social sia disoccupato sia un po’ riduttivo. Posso condividere il fatto che le strategie social non portino guadagni immediati, ma non scordiamoci che il fine dei social spesso non è la vendita ma la condivisione e l’ascolto del proprio target di riferimento.

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