Nasce Unity, il consorzio di Google per una rete ottica Trans-Pacifica

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 Un consorzio di sei compagnie internazionali – Google, Singapore Telecommunications, KDDI Corp, Pacific Internet, Bharti Airtel e Global Transit – costruirà una rete sottomarina in fibra ottica lunga 10 mila km che collegherà il Giappone agli Stati Uniti.

La costruzione della nuova infrastruttura trans-Pacifica costerà circa 300 milioni di dollari e servirà a sostenere l’enorme crescita del traffico dati e internet tra l’Asia e gli Usa, abilitando inizialmente un aumento della capacità di circa il 20%, col potenziale di aggiungere fino a 7,68 Terabits al secondo di larghezza di banda.

La costruzione e l’installazione del network – che dovrebbe essere operativo per il primo trimestre 2010 – è stata affidata a NEC Corporation e Tyco Telecommunications.

Il ricorso a un’infrastruttura sottomarina via cavo non sorprende, visto che tra il 2002 e il 2007 l’esigenza di capacità di banda nell’area trans-Pacifica è cresciuta in media ogni anno del 63,7%. Stupisce invece la partecipazione al consorzio – battezzato Unity – di Google, che però chiarisce che questa decisione non segna un cambiamento nella strategia della compagnia.

Secondo il manager di Google Network Francois Sterlin, Google non ha intenzione di ‘immergersi’ nel business dei cavi sottomarini: “…non andremo a competere con gli operatori telecom, ma il volume di dati di cui abbiamo bisogno per muoverci nel mondo è cresciuto al punto che in alcuni casi abbiamo superato la capacità che i player tradizionali possono offrire”.

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