Nasce Graph Search di Facebook: il motore di ricerca per il social networking (e non solo)

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Da un po’ di giorni si aspettava di sapere cosa Facebook nascondesse all’interno del suo quartiere generale a Menlo Park, in California. ”Venite a vedere cosa stiamo costruendo”, aveva detto Zuckerberg. Martedì sera è stata convocata una conferenza stampa , dove è stata presentata la nuova feature del social network: Graph Search.

Cos’è Graph Search? Uno strumento di ricerca che permette di navigare, secondo le proprie necessità del momento, le connessioni tra persone, foto, luoghi, interessi all’interno del grafo sociale di Facebook. Fornisce alle persone risposte a richieste specifiche, come per esempio “Ristoranti indiani a San Francisco che piacciono ai miei amici indiani”.

Diversamente da un motore di ricerca web, che si basa sulle parole chiave, Graph Search combina le frasi, e attiva la ricerca all’interno del social network. Questa può essere ancora più personalizzata grazie a vari filtri che comprendono tutte le voci che si possono modificare all’interno del profilo (sesso, occupazione, relazione sentimentale, città natale, ecc.).

Così, per esempio, se cerchiamo qualcuno che sia andato alla Stanford University, che attualmente ricopre il ruolo di product manager, nelle vicinanze della nostra posizione, basterà chiederlo semplicemente a Graph Search. Nel caso i risultati non siano esaurienti, Facebook ha comunque creato una partnership col motore di ricerca Bing, che ci indirizzerà a risultati simili sul web.

Il problema della privacy però è evidente. Zuckerberg però assicura che le opzioni di privacy per i contenuti non cambieranno. Infatti tra i risultati della ricerca appariranno solo i contenuti che sono stati condivisi con il proprio profilo,all’interno della propria rete sociale, oltre ovviamente a tutti i contenuti pubblici.

In un’ ottica di business, l’apporto di Graph Search non è ancora molto chiaro. La monetizzazione della ricerca non è ancora cominciata, dato che a Menlo Park dicono di volersi concentrare sull’esperienza dell’utente, ma sarà sicuramente il prossimo impegno sull’agenda di Zuckerberg. Al momento la ricerca può essere usata come strumento di reclutamento di risorse umane per le imprese, un po’ come LinkedIn.

Sicuramente è consigliabile specificare tutti i campi del proprio profilo aziendale, in modo da essere inclusi in tutte le ricerche rilevanti per la propria impresa.

Prepararsi al meglio sembra infatti la strategia migliore da adottare al momento. Graph Search infatti è stato rilasciato solo come versione beta ieri sera. La release ufficiale arriverà tra un po’ di tempo, permettendo ai tecnici di verificare come gli utenti useranno i dati generati da questo nuovo strumento per migliorarne le prestazioni. Ci si può iscrivere alla beta a questo link.

Facebook con questa sua ultima novità sembra sempre più aderire alla sua mission aziendale: rendere il mondo più connesso.

Questo nuovo strumento mira infatti a creare nuove connessioni all’interno del social network, ad aggiungere sempre più contatti sempre più velocemente. Tutto in favore di Facebook stessa ovviamente. Infatti se la rete sociale degli utenti cambia più spesso, sarà sempre più attiva, il che attirerà gli utenti a tornarci più spesso e restare per più tempo all’interno del sito: praticamente la linfa vitale di Facebook.

Voi cosa ne pensate dell’ultima novità facebookiana? Vi iscriverete alla beta?

 

One Response to Nasce Graph Search di Facebook: il motore di ricerca per il social networking (e non solo)

  1. Rellow scrive:

    Nonostante le rassicurazioni di Zuckerberg a me preoccupa l’aspetto relativo alla privacy.

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