Mobile Advertising, piccolo ma promettente

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Secondo lo studio effettuato dall’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano sulla comunicazione tramite cellulare, è risultato che gli investimenti delle aziende italiane in mobile advertising sono cresciuti del 20% nello scorso anno rispetto al 2008, rubando la stessa percentuale ai tradizionali mezzi pubblicitari.

Per Andrea Boaretto, corresponsabile della ricerca:

“Il Mercato del Mobile Advertising è nato da pochissimi anni, e a oggi vale 32 milioni di euro. Pur essendo ancora di dimensioni ridotte presenta dinamiche interessanti anche perché il fenomeno è legato alla sempre maggior e diffusione di terminali di ultima generazione, come gli smartphone, l’iPhone e, da ieri, l’Ipad”.

Il Mobile Marketing ha potuto svilupparsi in un periodo di crisi finanziaria in cui alcune aziende hanno preferito ridurre i propri investimenti pubblicitari nei mezzi tradizionali, e concentrarli su mezzi innovativi che permettono di avere una relazione diretta col consumatore, ma soprattutto il livello di investimento per queste forme di pubblicità non è elevato, per cui le aziende che promuovono piani in questo tipo, non devono stanziare budget elevati.

Le future dinamiche di questo mercato sono sicuramente positive, considerato che smartphone e device evoluti hanno raggiunto in Italia una penetrazione del 31%, mentre le persone che hanno navigato almeno una volta via cellulare nel 2009 sono state  circa 8 milioni, inoltre con il dilagare dell’iPhone, si è assistito a un enorme crescita degli applicativi “brandizzati”.

I settori che più hanno applicato questo sistema di promozione, sono soprattutto l’intrattenimento, l’editoria e media, l’abbigliamento, il settore accessori. Tuttavia c’è ancora un certo timore nell’approccio al mobile marketing, secondo i risultati della ricerca, molte aziende italiane, anche se interessate, poi faticano a tradurre questo interesse in iniziative concrete.

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