Mezz’ora è davvero abbastanza?

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Quanto tempo dedicate alla cura e alla gestione della vostra comunicazione aziendale sui social network?

Ormai la rete pullula di piattaforme social, trampolini di lancio per l’acquisizione di nuovi contatti e clienti per il vostro business. Il troppo stroppia si sa, soprattutto se si tenta di monitorarle tutte col rischio di fare male il proprio lavoro e di perdere tempo.

Fare una tabella di marcia, organizzarsi, razionalizzare gli sforzi suddividendo il tempo che abbiamo a disposizione diventa fondamentale, anche per quanto riguarda la gestione delle pagine aziendali.

In proposito si è espressa un’azienda di Exact Target, Pardot, con un infografica che mira a consigliare agli operatori di marketing come gestire il proprio tempo sui social network, pianificando le varie operazioni, rendendo il processo il più automatizzato possibile, ottimizzando tempo, sforzi e premiando l’efficienza.

Secondo l’infografica il tempo totale da dedicare giornalmente alla gestione delle pagine aziendali sui vari canali social è mezz’ora. 30 minuti da suddividere secondo tutti i canali sui quali si è presenti.

La suddivisione che si arriva a fare è la seguente. Twitter: 10 minuti, impiegabili nel rispondere ai tweet che contemplano l’impresa, pianificare i tweet futuri per promuovere qualunque contenuto o evento rilevante, condividere e retwittare contenuti relativi al proprio settore d’industria per costruire relazioni.

Facebook: 6 minuti per rispondere ai commenti e interessarsi con il tasto like ai post di partner, clienti, opinion leader. Nei sei minuti è compresa la condivisione di contenuti (soprattutto visivi!) per spronare gli utenti a interagire e generare brand awareness.

LinkedIn: 6 minuti in cui promuovere i propri contenuti più professionali e le news riguardanti l’impresa e i suoi partners, intervenire all’interno delle discussioni nei gruppi di interesse dell’azienda, contribuire al dialogo incominciando delle discussioni ponendo delle domande.

Pinterest: 4 minuti  per “pinnare” contenuti visuali interni ed esterni all’impresa, rispondere e interagire con le persone che hanno interagito a loro volta con i nostri contenuti.

Google+: 2 minuti, condividere con le proprie cerchie, avviare conversazioni e porre nuove domande.

Instagram: 2 minuti per condividere foto (apprezzate quelle del “backstage” dell’impresa) o ispirare i propri followers con qualche citazione.

La tabella di marcia ideale che ci viene fornita è sicuramente importante per quanto riguarda i ritmi di lavoro aziendali, essendo importante lo sviluppo di metodi adeguati per rispettare le deadlines e migliorare la produttività. Ma, se lo scopo principale del social media marketing è quello di instaurare un rapporto, un dialogo con gli utenti, in modo da poter creare un’offerta in tutto e per tutto adatta alle loro necessità e possibilità, allora pianificare solo mezz’ora da dedicare a questa pratica, facendo soccombere la qualità a favore dei ritmi velocissimi della società dell’informazione, non sarà un po’ azzardato?

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