Gli americani bocciano il marketing “fastidioso”

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Il marketing è una materia talmente complessa che a volte, per raggiungere la soluzione ai problemi, bisogna procedere per esclusione. Tutti i marketer (e non solo) sanno che l’obiettivo  principale negli ultimi tempi, è aggiudicarsi la fiducia e il gradimento del cliente.

Ma pochissimi guru, e forse nemmeno quelli, sanno effettivamente come fare per assicurarsela. Ecco perché in molti casi diventa fondamentale sapere cosa non bisogna fare, in attesa di scoprire cosa bisogna fare. Il nuovo sondaggio Harris, in questo senso, ci tende una mano.

Jordan McCollum, di Andy Beal’s Marketing Pilgrim, cita ad esempio lo slogan “WE LOVE YOU!!!” urlato alla fine di alcuni spot fastidiosi e mal girati. Se davvero mi amaste, puntualizza con ironia il blogger, non fareste mai delle pubblicità simili. In effetti Facebook dà il riscontro di questa sgradevole sensazione: “Quando mi sono imbattuto in un loro annuncio sul social network – conclude McCollum – ho cliccato sulla piccola X grigia nell’angolo della finestra adducendo come ragione: questa compagnia è maledettamente fastidiosa. E ho scoperto di non essere l’unico a pensarla in questo modo“.

Il 35% degli americani intervistati nell’ambito di questo nuovo Harris Poll ha deciso di non comprare un prodotto perché non ne gradiva la pubblicità, il 28% perché trovava il portavoce della compagnia “odioso”, il 27% perché non apprezzava i programmi o gli eventi di sponsorizzazione del marchio in questione. Dunque: attenzione a chi assumete come relatore e ai volti cui affidate le vostre attività di marketing.

Cosa ne pensate? Immaginavate che questi particolari potessero rivelarsi tanto fondamentali?

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