Marketing emozionale: arrivare al cuore dei clienti

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Con la diffusione delle nuove tecnologie, abbiamo assistito alla nascita di innovative forme di marketing, come il social media marketing. Ma negli ultimi anni un’altra forma di marketing sta prendendo sempre più piede, ed è quella del marketing emozionale.

Teorizzato da Bernd H. Schmitt, questo concetto porta in primo piano l’individuo e le sue sensazioni, non più il prodotto in sé. L’obbiettivo di questo tipo di pubblicità è di creare credibilità e fidelizzazione facendo pressione su sentimenti e istinti primari radicati nell’essere umano. Si tocca il pubblico, lo si fa emozionare, lo si rende partecipe e gli si fa vivere un’esperienza indimenticabile.

Schmitt ha individuato 5 punti del marketing emozionale (esperienziale), definiti SEMs o Strategic Esperiental Modules.

Sense Experience – Tutte le esperienze prodotte da stimoli sensoriali, dai 5 sensi. In questo modo si vogliono rendere riconoscibili e unici i prodotti: ad esempio con un ritornello orecchiabile, con sgargianti colori o con la tipica goccia di profumo nei sacchetti dei gioielli.

Feel Experience – Questo è il marketing che fa leva sulle emozioni e i sentimenti, collegando sensazioni positive al brand. Un esempio è stato il Facebook lookbook, il video che raccoglieva tutti i momenti più belli (con più “like”) passati sul social blu.

Think Experience – Questa strategia sfrutta le capacità cognitive e creative dei clienti, permettendo a questi ultimi di interagire con i brand, riuscendo a creare stimoli molto duraturi nel tempo.

Act Experience – Il brand motiva, porta all’azione, stimola all’attività andando a colpire direttamente i consumatori. Il caso più famoso è quello di Nike – just do it.

Relate Experience – Samsung e Apple: si creano degli stereotipi, delle community che fanno nascere senso d’appartenenza e di relazione tra gli stessi utenti del medesimo marchio. L’obbiettivo è quello di creare degli ambassador, dei portavoce e promotori del marchio.

 

La scelta migliore nella costruzione di una buona campagna marketing è quella di utilizzare le 5 tipologie di emotional marketing in modo ibrido, adattando i vari tipi di esperienza al target e al settore del brand più adeguati.

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