Marketing digitale: puntare su E-mail e Facebook

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Chadwick Martin Bailey e iModerate Research Technologies dal 23 al 29 agosto hanno condotto uno studio su 1.504 adulti statunitensi di età superiore ai 18 anni.

Dai risultati è emerso come la e-mail è ancora la componente chiave del marketing digitale.
Il 49% dei consumatori, infatti, condivide contenuto on-line almeno una volta a settimana, e l’86% di essi lo fa attraverso e-mail e il 49% attraverso Facebook . Solo il 4% si serve di Twitter e il 2% di Linkedin.

Tra gli intervistati di età compresa tra i 18 e i 24 anni, Facebook  (76%) è il mezzo più diffuso per condividere contenuti on-line, seguito dalle e-mail (70%), mentre l’11% dei consumatori dichiarano di utilizzare Twitter.

Mentre tra i consumatori di età superiore ai 35 anni, il veicolo più utilizzato è l’e-mail (93%).

 CMB Consumer Pulse 2010_1

Il divertimento è la principale ragione per la quale le persone condividono contenuti: il 72% dei consumatori intervistati dichiarano di farlo perché è interessante e divertente, il 58%, invece, perché ritengono che al destinatario possa interessare il materiale inviato, e il 58% lo fa per ottenere una risata.

 

CMB Consumer Pulse 2010_2

I brand e gli unbranded nel complesso sono visualizzati in modo simile: il 58% di consumatori condividono entrambi i contenuti, il 14% è più favorevole ai contenuti di marca e il 10% ai contenuti non di marca.

I 5 tipi di contenuto maggiormente condivisi sono i seguenti:

1.                  Notizie su famigliari e amici: 81%

2.                  Foto di famiglia o video: 80%

3.                  Video divertenti: 63%

4.                  Buoni/Sconti: 54%

5.                  Articoli e post di blog (ad esempio CNN, NY Times): 53%

2 Responses to Marketing digitale: puntare su E-mail e Facebook

  1. Giuseppe scrive:

    Articolo molto interessante, perché distingue l’uso dei vari social confrontato con la posta elettronica.

    Grazie, Giuseppe

  2. Simone scrive:

    Ottimo articolo complimenti!!
    Io personalmente punterei molto su Twitter, perchè una volta che si è costruita una buona base, la potenza virale è impressionante! Anche se l’email ha i suoi vantaggi :-)

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