Marketing dei contenuti: da oggi lo puoi fare anche su Google+!

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Il marketing dei contenuti permette alla tua azienda (o a te, professionista) di informare le persone sul prodotto o servizio che offri, di consolidare la tua immagine sul web, ma soprattutto di instaurare un dialogo con il cliente, che aumenta il valore del tuo brand. Al sito web e al blog su cui pubblichi i contenuti, si affianca un altro strumento importante, Google+. Imparare ad usarlo nel modo corretto è la chiave di volta per la tua futura campagna di content marketing. Google+ non è come gli altri social media. Semplicemente perché è stato pensato per uno scopo differente e ben preciso. Integra tutti i servizi offerti da Google, li armonizza, li rende necessari gli uni agli altri. Il suo potenziale è nella convergenza di tanti strumenti che puoi gestire in maniera più facile e efficace.

  • Google+ indicizza i tuoi post nei motori di ricerca

Questo è davvero un passo avanti. Nessun altro Social Media lo fa. Google+ ti permette di indicizzare i post nei risultati di ricerca. Questi sono visibili nelle prime posizioni per tutti quegli utenti che ti hanno inserito nelle loro cerchie. L’obiettivo è aumentare il numero di amici su Google+, in modo che i tuoi contenuti arrivino sempre più lontano. E naturalmente, se i tuoi ‘amici’ condividono il tuo link, questo sarà visibile – a catena – a tutti i loro amici. Il potenziale è davvero grande.

  • Ottimizza i tuoi post grazie all’editor di testo

Proprio perché è stato pensato per questo, Google+ ti permette di formattare il contenuto grazie a un editor di testo. Le funzionalità sono di base, ma sufficienti. Utilizza il grassetto per mettere in risalto le keyword, il corsivo per sottolineare i passi importanti. Inoltre Google valuterà la prima frase (meglio se evidenziata in grassetto) come un vero e proprio title. Con relativo sottotitolo. E gli hashtag ti consentono non solo di arrivare a più persone, ma anche di catalogare i post per argomento. Potrai naturalmente aggiungere link e un contenuto visuale, che sia un’immagine, una gif animata o un video.

  • Quanto vale un +1?

Sebbene fonti ufficiali smentiscano una correlazione tra il pulsante +1 e ranking o posizionamento nelle SERP, un +1 su Google Plus vale molto più di un Like su Facebook. Alcuni studi (e citiamo un interessante ricerca di Moz) dimostrano che il +1 ha una certa influenza sul posizionamento nei risultati della ricerca. Avere molti follower attivi, che apprezzino e condividano i nostri contenuti (naturalmente in una prospettiva di reciprocità) può incidere positivamente sulla nostra strategia di content marketing, molto più di un’ormai svalutata strategia di backlink-building.

  • Come organizzare una strategia di content marketing su Google+?

Fare content marketing su Google+ non è semplice. Non va sottovalutato. Bisogna organizzare una strategia e un piano editoriale come per il blog. Il processo si articola in tre fasi:

  • analisi del target e della concorrenza (chi sono i nostri follower? quali i loro interessi? cosa offre la concorrenza? cosa abbiamo da offrire in più?)
  • creazione della strategia (qual è l’obiettivo? quali contenuti condividere? quando?)
  • implementazione della strategia

Ecco, su quest’ultimo passaggio vale la pena concentrarsi di più. Fare content marketing su Google+ ha delle regole un po’ diverse. Innanzitutto perché il contenuto può avere forme diverse. Può essere una semplice immagine, un video, un contenuto scritto (anche molto breve). Hai maggiore libertà dai vincoli imposti dalla Seo. Tuttavia i contenuti devono essere all’altezza della competizione. Non puoi condividere fuffa, ma contenuti di valore, che siano originali e interessanti. In pratica puoi:

  • Riassumere o rielaborare (magari da prospettive diverse) i contenuti che hai pubblicato nel tuo blog.
  • Discutere o citare contenuti altrui, naturalmente riportando le fonti e approfondendo con il tuo contributo personale.
  • Avviare discussioni con altri utenti, magari influencer, esperti del settore, menzionandoli e attirando l’attenzione di più persone.
  • Tradurre i tuoi contenuti (o – con opportuna menzione – i contenuti altrui) in altre lingue, per renderli accessibili a un pubblico più ampio.
  • Il consiglio più sensato che posso darti è: comincia a sperimentare questo nuovo social media. Pensa a una strategia completamente diversa da quella che usi su altre piattaforme. Osa, inventa! Pubblica contenuti originali, idee, riflessioni, e interagisci con gli altri utenti. Google+ deve essere una porta di ingresso verso il tuo sito, ma non deve limitarsi a questo.
    Fare content marketing su Google+ significa dare un valore aggiuntivo ai tuoi contenuti e alla tua offerta. E consolidare l’immagine del tuo brand sul web.

     

    Post Scritto in collaborazione con http://www.greatcontent.it/

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