Il boom di Twitter: vera sostanza o semplici numeri?

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Twitter si espande sempre più. 145 milioni di utenti registrati e 300.000 applicazioni registrate ne sono la conferma più evidente. Ma, in definitiva, è tutto fumo e niente arrosto se le persone registrate non sono effettivamente attive sul social network.

Secondo una ricerca del Royal Pingdom, la crescita nel numero di account si sta traducendo effettivamente anche in un’impennata dei tassi di utilizzo:

Tweet al mese su Twitter

Queste le conclusioni dello staff Pingdom:

Twitter ha visto una quantità pari a 2,64 milioni di tweet, un incremento del 33% rispetto a Maggio. Una crescita cospicua nell’arco di una sola estate. In Agosto, una media di 85 milioni di tweet sono transitati per Twitter ogni giorno.”

Guardando invece al bilancio annuale, la crescita è stata ancora più impressionante. Twitter ha più che raddoppiato la sua attività quest’anno (Agosto ha avuto un numero di tweet superiore del 115% rispetto a Gennaio).”

Come sempre le “aride” cifre sono interessanti, ma il vero problema è capire il come e il perché della situazione: i dettagli delle ragioni per le quali l’utenza ha utilizzato il servizio sono molto più importanti dei cifroni.

Quello che Twitter sta diventando è un enorme calderone di persone che ne hanno abbastanza di rimanere fuori dal coro, e che potenzialmente promuoveranno qualsiasi cosa pur di sentirsi al centro dell’attenzione. Chi ha detto che approfittare delle insicurezze altrui non è una valida strategia?

Quindi diteci la vostra su Twitter. Quanto è utile per i marketer? La sua utilità è comprovata o si tratta solo ed esclusivamente di una questione di numeri?

One Response to Il boom di Twitter: vera sostanza o semplici numeri?

  1. Ferries scrive:

    L’utilità di questi strumenti è sicuramente difficile da dimostrare, ne è però facilissima la dimostrazione del massiccio utilizzo che la gente ne fa! Io non voglio mancare deve necessariamente un “io non posso mancare”

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