I motori di ricerca influenzano la percezione delle marche

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Un nuovo studio, targato Wunderman, BrandAsset® Consulting, ZAAZ e Compete, rivela che i motori di ricerca influenzano la percezione delle marche da parte dei visitatori. Gli utenti Bing (come potete vedere nell’immagine) tendono per esempio a concentrarsi prevalentemente in corrispondenza di “innovatori” e “early adopters”, laddove i visitatori di Yahoo! e Google si raggruppano a ridosso della dicitura “middle majority” nell’ipotetica curva di impegno tracciata dagli studiosi.

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Cosa significa tutto ciò? Che ogni compagnia trarrà maggior beneficio da un diverso motore di ricerca, a seconda che i suoi seguaci si possano definire “visitatori”, “compratori” oppure “convertitori”. Secondo ZAAZ, questa peculiarità può consentire ai marketer di adottare strategie maggiormente mirate ed efficaci. Naturalmente la misura va presa con le dovute precauzioni, altrimenti si rischia di fallire nei propri piani SEO. Per approfondire la questione, date un’occhiata allo studio integrale!

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