Le opinioni sulla pubblicità di 29.000 consumatori

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Nielsen ha da poco reso noti i dati riguardanti l’indagine globale sulla fiducia dei consumatori e sull’interazione di spesa. Tale ricerca permette di capire quali siano le pubblicità più incisive e quanto riescono a influenzare i consumatori. Lo studio ha coinvolto più di 29.000 consumatori online in 58 diversi paesi in tutto il mondo nel maggio 2013.

Dai dati emerge che, ancora una volta, il passaparola rimane la forma di pubblicità più efficace poiché trasmette fiducia, tanto che il 78% (84% nel mondo) dei consumatori italiani si basa sui consigli dei conoscenti per l’acquisto dei prodotti, ma, stranamente, il dato risulta in calo rispetto alla scorsa ricerca. Segue immediatamente la consultazione delle recensioni online di altri consumatori, di cui si fida circa il 64% degli italiani, trend in crescita. Al terzo posto, col 50% del consenso dei consumatori italiani, troviamo i pubbliredazionali.

La pubblicità televisiva continua a mantenere un ruolo di una certa rilevanza: il 42% degli italiani la considera attendibile come guida agli acquisti. Inoltre il trend è in aumento e segno di come la tv sia ancora uno dei media centrali per la cultura italiana. Tuttavia, il valore risulta inferiore rispetto alla quota mondiale, che si aggira attorno al 62%. Totalizza il 50% la pubblicità sui quotidiani, mentre in coda troviamo la pubblicità radiofonica, che in Italia raggiunge la soglia del 41% contro il 57% globale.

Trattiamo ora i dati riguardanti la fiducia nelle pubblicità in digitale. In testa, col 40% (69% mondiale) di consumatori  in Italia che si fidano del messaggio, c’è la pubblicità sui siti aziendali. In seconda posizione, col 35% su scala nazionale (48% nel mondo), i messaggi pubblicitari dei video online. A seguire, al terzo posto, l’email marketing con il 33% di credito in Italia (56% nel mondo) con trend in crescita. In Italia, dal 2011, è aumentato di ben 7 punti percentuali. Si distingue, infine, la pubblicità sui social, che totalizza un 32% di fiducia dei consumatori a livello nazionale (48% nel mondo).

Ma non è tutto. La ricerca Nielsen ha diffuso anche i dati riguardanti l’efficacia dei media pubblicitari. Al primo posto, col 73% dei consensi su scala nazionale (84% mondiale), c’è ancora il passaparola, comunque in calo. Segue col 59%, dato nazionale (70% mondiale), opinioni e recensioni online dei consumatori. Al terzo gradino del podio, gli spot televisivi col 49% (68% globale) degli intervistati che vi ripone la propria fiducia per consigli sugli acquisti.

Chiudiamo riportando la dichiarazione dell’Amministratore Delegato Nielsen Italia, Roberto Pedretti: ” L’ecosistema mediatico offre numerose opportunità di contatto con clienti e prospect. Tale varietà comporta per le aziende un’attenta riflessione sugli strumenti da utilizzare in relazione al target e agli obiettivi da raggiungere. La necessaria ottimizzazione che ne consegue non significa semplicemente “scegliere” mezzi e stili, ma sviluppare una coerente strategia di comunicazione che leghi tra loro le differenti piattaforme mediatiche, declinando su ognuna di esse il messaggio nelle sue forme più appropriate: da un lato, cioè, raggiungere un pubblico sempre più frammentato e ‘nomade’, dall’altro progettare contenuti e registri della comunicazione secondo le aspettative del target e le specifiche caratteristiche dei mezzi, così da renderla il più efficace possibile”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *