Google pubblica i suoi 5 principi sulla privacy

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In occasione della giornata internazionale dei dati sensibili, che ricorreva tre giorni fa, Google ha pubblicato i suoi 5 principi sulla privacy. Eccoli nel dettaglio:

1. Usare le informazioni per servire i clienti con prodotti e servizi di qualità: la ricerca personalizzata basata sulla web history è positiva di per sé, ma i visitatori sono liberi di disattivarla.

2. Sviluppare prodotti che riflettono una solida politica sulla privacy: è possibile, ad esempio chattare su Google Talk “off the record”, in modo che la conversazione non venga salvata.

3. Rendere trasparente la collezione di informazioni personali: Google Dashboard è stato lanciato, l’anno scorso, proprio a questo scopo.

4. Concedere agli utenti delle scelte individuali sulla propria privacy: è possibile portare all’attenzione di Street View problemi di questo tipo. Google, ad esempio, oscura spesso i volti delle persone.

5. Essere fruitori responsabili delle informazioni possedute: in soldoni, Google non vende dati ad altre compagnie.

Potete consultare qui l’intero documento. Una testimonianza utile a fare chiarezza in un mondo, quello della privacy appunto, sempre più a tinte fosche. Vi fidate di Google?

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