La domanda da 19 miliardi di dollari

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La recente notizia dell’acquisto di Whatsapp da parte di Facebook per l’astronomica cifra di 19 miliardi di dollari ha sconvolto l’intero mondo tech, portando tutti gli esperti del settore e i curiosi a chiedersi perché il social network californiano abbia deciso di comprare un’app di Instant Messaging.

Quando due giorni fa è arrivato il comunicato, molti si sono soffermati sul carissimo prezzo che Zuckerberg ha dovuto pagare per l’acquisto, arrivando perfino a dubitare che il servizio della Sequoia Capital valesse davvero la cifra pagata. Sospetto legittimo, dal momento che attualmente non figura tra le big companies.

Facebook ha poi giustificato l’acquisto assicurando che l’app sta avendo una crescita per velocità e numero di utenti raggiunti finora perfino superiore a quella del Social di Menlo Park (detentore dei vecchi record): 450 milioni di utenti attivi dei quali il 72% è attivo ogni giorno e 27 miliardi di messaggi al giorno.

Ma la domanda che vale simbolicamente 19 miliardi di dollari è relativa al perché Facebook è andato a spendere il PIL di Giamaica, Monaco, Bermuda e Fiji per un servizio di Instant Messaging?

Le ipotesi sono tante, cercheremo di fornirvi le più plausibili qui sotto:

• Zuckerberg cerca di puntare ancora sulla telefonia mobile, che continua a essere un mercato in rapida crescita soprattutto in aree quali Africa, India e Sud-Est Asiatico.

Whatsapp ha una maggiore penetrazione in mercati internazionali a cui Facebook non riesce ad accedere, attrae gli adolescenti che non sono più sedotti dai Social Network (ormai adatti a un’utenza più matura) ed entra nel mercato dei consumatori che preferiscono la condivisione in piccoli gruppi o 1 a 1.

Implementazione del progetto Internet.org, la cui missione è quella di fornire a tutti l’accesso al Web per superare il Digital Divide.

• Infine, “Se non puoi sconfiggere un competitor, allora acquistalo”: viste le ultime trimestrali in calo, la società di Zuckerberg vede l’instant messaging come una via d’uscita all’emorragia di utenti del social network.

Ciò che però dovrebbe preoccupare di più sono le intenzioni future di Facebook. “For the next several years we will focus on growing and connecting everyone in the world” ha dichiarato Zuckerberg, aggiungendo anche “Once we get to a service with 1 billion, 2, maybe 3 billion users one day … then we can think about ways to monetize.

In che modo riuscirà a monetizzare l’acquisto di Whatsapp?

Anima concettuale dell’agenzia, Federico rappresenta una fonte inesauribile di contenuti e spunti di riflessione, per raccontare al meglio la storia di ogni azienda.

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