La disciplina dei Blog

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Un anno fa il governo Prodi approvava il Disegno di legge Levi-Prodi, che prevedeva per tutti i blog l´obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione su di loro dei reati a mezzo stampa. Ad un anno di distanza nuova proposta di legge, la 1269: "Nuova disciplina del settore dell´editoria e delega al Governo per l´emanazione di un testo unico delle disposizioni legislative in materia di editoria".

Ecco i punti salienti della legge anti-blog:

Art. 2.(Definizione di prodotto editoriale). 1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

Art. 8.(Attività editoriale sulla rete internet). 1. L´iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell´applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa. 3. Sono esclusi dall´obbligo dell´iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un´organizzazione imprenditoriale del lavoro. Tutti i blog rientrano nella categoria evidenziata dall´articolo 2. Ogni blogger deve iscriversi al ROC e può essere soggetto ad accuse di reati di stampa. Chi invece aggira la legge non registrandosi al ROC, può essere denunciato per stampa clandestina e quindi perseguibile penalmente.

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