L’algoritmo giusto per chi cerca lavoro?

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Ogni social network ha bisogno di essere costantemente aggiornato e migliorato per poter far fronte alla concorrenza e questa è la volta di LinkedIn. Il social network impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali, ha di recente comprato Bright.

Si tratta di una start up, costata ben 120 milioni di dollari, che si presenta come l’acquisto più costoso effettuato dall’azienda ed è in grado di rilevare all’interno dei curricula le informazioni che possano aiutare ad identificare i candidati più adatti per specifiche posizioni lavorative.

Bright, infatti, attraverso l’uso di algoritmi, consiglia a chi cerca lavoro delle offerte di impiego inerenti a qualifiche e abilità, permettendo così agli utenti di LinkedIn di godere di un miglior connubio tra domanda e offerta lavorativa all’interno del social network.

In contemporanea all’annuncio dell’acquisto sono stati diffusi anche i dati trimestrali di LinkedIn: nel quarto trimestre 2013 i ricavi sono aumentati del 47%, mentre nel primo trimestre del 2014 è previsto un ricavato che si aggira intorno ai 455-460 milioni di dollari, con un aumento del 40%.

Una stima deludente per gli analisti, i quali, come riportato dal Wall Street Journal, puntavano su quota 470 milioni. Per questo motivo il titolo è crollato in Borsa di oltre 10 punti percentuali.

Francesca Zia
Ha studiato Economia e Gestione Aziendale presso l’Università degli Studi di Trieste. Appassionata di marketing e di economia, segue con attenzione le ultime tendenze in fatto di comunicazione

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